Ristoranti | 26 aprile 2021

Firrenze: apre il primo Sophia Loren Restaurant

La partnership siglata tra la società Dream Food, presieduta da Luciano Cimmino e la diva del cinema prevede un piano di sviluppo per aprire altri ristoranti anche all'estero.

Firrenze: apre il primo Sophia Loren Restaurant

Un volto simbolo dell'Italia, della sua genuinità, della sua passione. E un imprenditore che non è sazio di sfide, anzi ha ancora più entusiasmo. Dall'incontro con Sophia Loren e Luciano Cimmino è nata così una partnership, una catena di ristoranti che vedrà il suo esordio con il primo locale lunedì 26 aprile a Firenze. Con la prospettiva di crescere, anche all'estero.

Solo l'inizio

Proprio nel cuore del capoluogo toscano, tra piazza della Repubblica e piazza del Duomo, apre infatti "Sophia Loren – Original Italian Food", il primo dei ristoranti dedicati all'attrice napoletana, stata scelta per la sua veracità come musa ispiratrice del progetto, che prevede un piano di espansione non solo italiano, spiega la società. Prossime tappe Napoli e Milano, ma poi Dubai e Miami, Hong Kong e Shanghai.

La partnership siglata tra la società Dream Food, presieduta da Luciano Cimmino, imprenditore già alla guida del gruppo italiano Pianoforte Holding, a cui fanno capo i brand Yamamay e Carpisa e la diva, prevede quindi un vero e proprio piano di sviluppo nonché un accordo di licenza con la Loren per una catena di locali con il suo brand.  

Un ristorante sofisticato ed accogliente, progettato dallo Studio di architettura ed ingegneria Redaelli e associati, in collaborazione con Costa Group, azienda leader per la creazione di arredi per il settore del food&beverage, dà il benvenuto in via de’ Brunelleschi. Oltre 1.500 metri quadrati, distribuiti su tre livelli, di cui due adibiti a ristorante ed uno alle cucine, al magazzino ed ai locali di servizio. Con i suoi 270 coperti, le 2 cucine professionali e i 2 forni, offrirà ristorazione, bar, caffetteria, pasticceria e cocktail&wine bar. L'ingresso è nel segno della pizza, con l'“Oro di Napoli“ che diventa poi il filo conduttore dell’intero concetto architettonico - spaziale.

Grande cura dunque a ogni particolare, comprese le opere d'arte. Ad esempio, l’installazione di Luigi Masecchia, artista italiano che con i tappi metallici ricostruisce il volto di Sophia. O  Ernesto Tatafiore che ha disegnato le illustrazioni dei sottopiatti sempre con il viso dell'attrice. Le pizze nel menù sono state firmate da Francesco Martucci, miglior pizzaiolo d’Italia 2020 con il locale "I Masanielli" a Caserta, la cucina da Gennarino Esposito, chef con due stelle Michelin patron del ristorante Torre del Saracino, a Vico Equense e la pasticceria da Carmine di Donna già guida della pasticceria del ristorante pluristellato dello chef Gennaro Esposito.

Così massima selezione per il caffè. Dopo un'accurata ricerca, si è optato per  Caffè Vesuvio.

Ma com'è nato questo nuovo progetto imprenditoriale?

Un sogno ambizioso

Lo racconta proprio Luciano Cimmino, presidente di Dream Food e Pianoforte Holding: «Un sogno ambizioso e innovativo iniziato nel 2014 che siamo ora riusciti a coronare nonostante le difficoltà legate a quest’ultimo periodo: questo progetto nasce dal desiderio di intraprendere una nuova sfida imprenditoriale che ha l’ambizione di offrire un’esperienza singolare, tutta italiana, nel settore della ristorazione». E spiega ancora il connubio con l'attrice: «Da sempre ammaliati dalla sua calcata mediterraneità, dal carisma che oltrepassa qualsiasi confine geografico e generazionale, abbiamo scelto Sophia come musa ispiratrice del progetto perché abbiamo pensato che potesse essere perfetta per dare la connotazione, fortemente italiana, che ci eravamo immaginati per questo progetto».

L'icona italiana dal canto suo manifesta la stessa felicità: «Questa nuova avventura è la naturale evoluzione del mio modo di affrontare la vita con curiosità ed entusiasmo. Per me vivere vuol dire fare nuove esperienze, appassionarmi, sperimentare, lavorare a nuovi progetti perché tutto questo è un pretesto per rimettermi in gioco, per continuare ad imparare. Quando mi è stato proposto di partecipare a questo progetto non ho avuto dubbi perché questo ristorante racchiude in sé alcune delle cose che più amo: la cucina italiana, i momenti di convivialità ad essa legati e poi diversi dei miei personaggi sono in qualche modo legati alla cucina».

Dream Food (società, proprietaria di "Sophia Loren - Original Italian Food") è partecipata dalle famiglie Cimmino e Carlino, da Francesco Pinto, dall’imprenditore Sergio Ubaldo, da Nicola Giglio, dall’architetto Ivo M. Redaelli e da una società finanziaria presieduta da un professionista della City milanese.

Ma. Lu.

Ti potrebbero interessare anche: