Ristoranti | 07 maggio 2021

Decreto Sostegno bis in arrivo per i ristoratori in attesa della riapertura

Un nuovo sistema per calcolare le perdite medie mensili con un'occhio di riguardo ai costi fissi che le attività aperte al pubblico hanno dovuto sostenere.

Decreto Sostegno bis in arrivo per i ristoratori in attesa della riapertura

La bozza del decreto Sostegni bis ha già in dotazione circa 40 miliardi di euro di questi 14 saranno a disposizione a fondo perduto e verranno distribuiti alle attività che ne faranno richiesta in base alla perdita del fatturato, la novità è che si potrà scegliere il periodo di riferimento: in caso si scelga il confronto tra 2019 e 2020 il contributo sarà uguale a quello in via di erogazione in queste settimane e arriverà in automatico a chi già ha fatto richiesta e ha ricevuto il pagamento dall'Agenzia delle entrate. Ma si potrà optare per il calcolo basato sul periodo 1 aprile 2020 - 31 marzo 2021 in confronto allo stesso periodo 2019-2020.

Rimangono sempre fisse le soglie di rimborso che partono dal 60% nel caso di aziende con fatturati (pre-pandemia) fino a 100 mila euro,  50%  per fatturati fino a 400 mila euro, 40% fino a 1 milione, 30% fino a 5 milioni, 20%  fino a 10 milioni.

Per sostenere i canoni di affitto è in arrivo un'altro sgravio fiscale per altre 5 mensilità, la bozza di legge prevede il riconoscimento del credito d'imposta al 60 per i canoni relativi ai mesi da gennaio a maggio, scadenza cui viene allineato il credito d'imposta previsto per le strutture turistico-alberghiere. 

Tra gli altri costi fissi si trova anche la Tari, la tassa sui rifiuti e la Cosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico. Per permettere ai comuni  di aiutare le  imprese senza rischiare il dafault sono stati messi a disposizione 600 milioni di euro cosi da esentare il pagamento della Cosap fino al 31 dicembre e di offrire sconti alle imprese per il pagamento della Tari.

Redazione

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