Cibo | 08 giugno 2021

I presidi Slow Food dell'Astigiano protagonisti di una trasmissione video

In studio con Gabriella Chiusano, Piercarlo Albertazzi e Raffaella Firpo

I presidi Slow Food dell'Astigiano protagonisti di una trasmissione video

I presidi Slow Food orticoli dell'Astigiano sono stati protagonisti martedì sera della nuova puntata di "Backstage", la nostra trasmissione di approfondimento giornalistico.

Una serata dedicata alle eccellenze locali Slow Food: il peperone di Capriglio, il carciofo del Sorì e il cardo gobbo di Nizza Monferrato. Abbiamo celebrato il made in Asti, anche in occasione dell'anno internazionale FAO della frutta e della verdura, che si terrà anche nella nostra provincia con un ricco calendario di iniziative.

A discuterne insieme alla giornalista Elisabetta Testa, sono stati Gabriella Chiusano, referente Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta e consigliere nazionale, Piercarlo Albertazzi, vicepresidente del Consorzio di Tutela del Cardo Gobbo di Nizza Monferrato e responsabile presidio Slow Food e Raffaella Firpo, imprenditrice agrituristica e produttrice del peperone di Capriglio (Cascina Piola).

Quel che è certo è che prossimamente verrà creato un nuovo presidio Slow Food in terra astigiana, come dichiarato dalla referente Gabriella Chiusano.

Con il vicepresidente Albertazzi, invece, abbiamo descritto puntualmente il mondo del cardo gobbo, le sue particolarità e il percorso del Consorzio per tutelare la sua eccellenza, con un occhio alla sostenibilità.

Con Raffaella Firpo siamo entrati nel cuore del peperone di Capriglio, una prelibatezza che, però, sta diventando un prodotto sempre più di nicchia.

Qui la puntata intera

 

Redazione

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