News | 11 settembre 2021

Nuove tecniche di coltivazione di mais e soia. un successo per l’evento di Fondazione Podere Pignatelli

Oltre 200 partecipanti, tra imprese e specialisti, alla manifestazione dedicata alle nuove tecniche di coltivazione di mais e soia in Piemonte

Nuove tecniche di coltivazione di mais e soia. un successo per l’evento di Fondazione Podere Pignatelli

Interesse e grande partecipazione all’incontro dimostrativo sul tema “Confronti Varietali e tecniche di coltivazione del mais, della soia e delle cover crops estive”, promosso dalla Fondazione Podere Pignatelli e ospitato, mercoledì 8 settembre, presso la sede di Villafranca Piemonte.

Aziende agricole, tecnici ed esperti, per un evento che ha contato oltre 200 partecipanti, impegnati nella visita dei campi sperimentali di mais e soia sul territorio. La giornata, con il patrocinio della Regione Piemonte e dei Comuni di Villafranca Piemonte e Vigone, ha rappresentato per molti un’occasione di confronto e di scoperta delle novità nel settore maidicolo.

Una manifestazione di interesse che segna una forte richiesta di innovazione, come sottolineato dal Vicepresidente della Fondazione Podere Pignatelli, Michele Bechis: “Siamo in una fase di grandi cambiamenti, da quelli climatici a quelli economici finanche sanitari. L’agricoltura non fa eccezione e deve far fronte a un’evoluzione imminente. Ciò che è emerso da questo periodo storico e in particolare da questa giornata è la necessità per il settore agricolo di gestire il proprio futuro attraverso un supporto tecnico e sperimentale che abbia una direzione chiara. Se l’obiettivo è quello di migliorare, allora è fondamentale fare in modo che l’agricoltura della nostra tradizione scenda a patti con le nuove tecniche, mirando a produzioni sostenibili e innovative. Servono strumenti che rispondano al nuovo fabbisogno degli agricoltori e dei produttori piemontesi”.

Presente all’incontro, Gianfranco Latino, della Regione Piemonte, ha condiviso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto dall’evento: “È un piacere constatare quale interesse ha suscitato questo incontro e con quanto entusiasmo le imprese agricole locali abbiano partecipato. Il Podere Pignatelli, che ha ospitato l’incontro, grazie anche alla sua stessa collocazione geografica ha sicuramente permesso ai partecipanti una visita completa dei campi e dell'attività sperimentale condotta nel settore maidicolo. Questa giornata è nata proprio per rispondere alla sete di conoscenza di agricoltori e professionisti del settore. Tutti i campi sperimentali visitati e le diverse tecniche mostrate hanno messo in luce come il percorso verso il futuro del mondo agricolo possa essere ricco di opportunità”.

Prezioso contributo all’evento è arrivato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino. Il professor Amedeo Reyneri, in occasione dell’incontro ha 2 sottolineato quali strumenti saranno di maggiore impatto nel prossimo futuro: “Un’evoluzione che attendiamo da diversi anni è quella legata all’utilizzo delle informazioni satellitari, che ci garantirebbero un prezioso aiuto nei processi agricoli. Per il settore agricolo questo si tradurrebbe in un sistema di previsione che consenta di guidare le agrotecniche, come concimazione, irrigazione e difesa, delle principali colture cerealicole piemontesi. Lo scopo è quello di avere uno strumento che supporti le imprese nel processo produttivo e nella raccolta stessa, prevedendo la separazione dei lotti produttivi in relazione alla qualità tecnologica e sanitaria. Un vero e proprio salto avanti per rispondere alle esigenze delle filiere e alla qualità che viene richiesta alle produzioni cerealicole della regione”.

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