Cibo | 14 settembre 2021

Festival del Giornalismo Alimentare: esplora il mondo del cibo dopo la pandemia:

L'evento a Torino dal 27 al 28 settembre e potrà essere seguito anche in streaming

Festival del Giornalismo Alimentare: esplora il mondo del cibo dopo la pandemia:

Cosa sarà del cibo dopo la pandemia? È questa la domanda a cui cercherà di rispondere il Festival del Giornalismo Alimentare, che torna dal 27 al 28 settembre al Circolo dei Lettori. Oltre allo spostamento di data dal tradizionale febbraio all'autunno, novità della sesta edizione è che l'evento sarà trasmesso anche in streaming. 

Il 24 e 25 settembre due anteprime 

A lanciare l'evento 2021 due anteprime importanti: il 24 settembre dalle 11 a Palazzo Birago si svolgerà una riflessione su "La Torino del cibo che vogliamo". Il giorno successivo, dalle 9 presso GREEN PEA, si parlerà di sostenibilità sulle tavole. 

30 panel per circa 120 lavoratori 

Dal 27 al 28 settembre sono calendario 30 panel di lavoro, che coinvolgeranno circa 120 lavoratori: al centro del dibattito il mondo del food che guarda alla ripartenza. Durante i due giorni saranno presentate numerose ricerche: tra queste quella di Altroconsumo, dedicata alle nuove abitudini alimentari che rimarranno dopo la pandemia. Ci saranno due focus sull'informazione e il cibo nell'anno della pandemia, seguiti anche da una riflessione sul turismo enogastronomico dopo la crisi. 

Panel sugli sprechi del comparto food, transizione ecologica e innovazione green 

Previsti poi panel sugli sprechi del comparto food, la transizione ecologica dal punto di vista alimentare, l'innovazione green in agricoltura, le politiche localo del cibo in Italia e la salute delle piante minacciate dai virus. Ci sarà poi spazio per le enoteche regionali, che si interrogheranno su come comunicare l'enorme patrimonio vitivinicolo piemontese.

Borgia: "Festival pieno di domande" 

"Questa sesta edizione del Festival - ha sottolineato il Direttore Massimiliano Borgia - sarà pieno di domande, visto il periodo anomalo che stiamo finendo. Durante la pandemia non è vero che il paese è stato così fermo: tutti noi abbiamo approfittato della "chiusura" per portarci avanti, per interrogarci su come sarebbe stata la richiesta di informazione dopo questo choc".

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche: