Ristoranti | 01 novembre 2021

Vallecrosia (IM): arte ed eccellenze del territorio nei piatti del ristorante la “Balena Bianca”

Una cucina che offre piatti della tradizione, con un tocco artistico e di creatività, ma sempre nel rispetto stagionalità e della sostenibilità ambientale

Vallecrosia (IM): arte ed eccellenze del territorio nei piatti del ristorante la “Balena Bianca”

Proseguiamo il nostro viaggio con la Cna di Imperia per raccontare il territorio, la gastronomia, ma anche la storia, l'ambiente e il turismo. Un’occasione straordinaria per scoprire i migliori prodotti di artigiani, che con passione ed entusiasmo mantengono vive tradizioni secolari.

Oggi andiamo sul lungomare di Vallecrosia, un borgo ricco di fascino e affacciato sul mare sempre pulito e azzurro. Qui, in una splendida e luminosa location troviamo il ristorante La Balena Bianca, gestito dalla chef Paola Chiolini e dal marito Daniele.

Una cucina deliziosa e genuina, e luogo ideale per gustare il freschissimo pescato locale cucinato con creatività e fantasia.

 

 

 

(Riprese video e montaggio di MC- Massimo Cimiotti videomaker)

 

 

Già dall’arredamento moderno della sala interna, caratterizzato dalla presenza di molti quadri e oggetti artistici, traspare la passione di Paola e Daniele per l’arte che vine confermata nei piatti, sempre molto curati e serviti sempre con impiattamenti fantasiosi ed originali. Forti di trentennale esperienza nel catering maturata a Milano, dove ancora oggi sono attivi, Paola propone nei suoi piatti, mai banali e sempre gustosi, abbinamenti sempre interessanti.

Come ad esempio il Cappon magro con i fiori, i ravioli di barbabietola con fettine di mela e scampi, o i paccheri con zafferano e lavanda. Proprio l’utilizzo dei fiori è diventato oggi uno dei tratti distintivi di questo ristorante: petali e corolle conferiscono un gusto e sapore particolare alle pre4parazioni e non sono utilizzati soltanto per l’impiattamento sempre molto curato e creativo.

Il pescato del giorno è sempre presente in una carta molto varia e che offre anche un’ampia scelta anche per chi preferisce la carne o desidera preparazioni vegetariane e vegane. Interessante il menù “ligure” per avvicinare i turisti ad una cucina tradizionale, ma interpretata sempre in chiave moderna, ma rispettosa della stagionalità e dell’utilizzo dei prodotti del territorio, I piatti del giorno sono indicati sulla lavagna presente all’ingresso e sono sempre piatti particolari e sorprendenti.

Interessanti anche i dolci, come il tiramisù in gabbia o la mattonella di cioccolato con crema di mascarpone profumata alla menta e un dolcetto alla lavanda delicato e raffinato. In ogni stagione l’ambiente familiare ed accogliente rende piacevole una sosta in questo locale con una vista mare davvero magnifica.

 

 

Come spiega il direttore dell’associazione di categoria degli artigiani, Luciano Vazzano nel locale si utilizzano “prodotti di grande eccellenza, produzioni rare e De.Co. Sono i veri protagonisti di questo viaggio che porterà i lettori a scoprire le bellezze del territorio e da dove viene quello che mangiamo e da chi è prodotto. Ma soprattutto scopriremo anche il grande contributo degli artigiani alla conservazione dell’ambiente, alla salvaguardia delle tradizioni e ed allo sviluppo di un nuovo turismo esperienziale. Un viaggio fra le botteghe artigiane del Ponente ligure, che rappresentano anche un presidio di socialità per tanti borghi e vallate dell’entroterra. Un percorso alla scoperta di realtà artigianali, che non sono semplici laboratori o negozi, ma veri punti di ritrovo e di cultura, dove il lavoro dell’uomo genera bellezza e prodotti unici. Artigiani consapevoli dell’importanza del rapporto con l’ambiente e il territorio, custodi di tradizioni millenarie, ma aperti all’innovazione e con tante storie da raccontare”.

 

La Balena Bianca, che è inserito nella guida dei ristoranti della Tavolozza, si trova a Vallecrosia sul lungomare Guglielmo Marconi, 47, ha una vivacissima pagina facebook e per prenotare si può chiamare il numero 0184 254476

 

 

 

Claudio Porchia

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