Cibo | 14 maggio 2022

Aspettando Villa Ormond in fiore: applausi per gli chef Giancarlo Borgo e Clelia Vivalda (Fotogallery)

Chiusa con grande successo la manifestazione dedicata alla cucina con i fiori promossa dall’associazione Ristoranti della Tavolozza nella splendida cornice di Villa Ormond di Sanremo.

Aspettando Villa Ormond in fiore: applausi per gli chef Giancarlo Borgo e Clelia Vivalda (Fotogallery)

Con gli show cooking degli chef Giancarlo Borgo (Le macine del Confluente- Badalucco- IM) e Clelia Vivalda (Arte e Querce- Monchiero - CN) si è chiusa la tre giorni sanremese dedicata alla cucina con i fiori.

L’obiettivo della rassegna organizzata dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza era quello di presentare i fiori valorizzandone l’aspetto gastronomico e di far conoscere come possano dare un gusto ed un sapore nuovo e originale ai piatti che portiamo in tavola. Un numeroso pubblico ha seguito le tre giornate ed apprezzato la formula che intrecciava una lezione di cucina curata dallo chef con gli aspetti didattici e divulgativi curati dai giornalisti enogastronomi Roberto Pisani e Claudio Porchia.

Quella che può sembrare l’ultima frontiera della sperimentazione gourmet è in realtà il ritorno ad una consuetudine già presente nella cucina contadina, che usava per insaporire il cibo tutti gli ingredienti che la natura offriva spontaneamente, anche le erbe e i fiori. E proprio gli ultimi chef della rassegna hanno proposto piatti deliziosi realizzati con i fiori di Sambuco e di Acacia che crescono spontaneamente e che sono sempre stati presenti nelle ricette della nonna.

Giancarlo Borgo prima di fare degustare delle deliziose e stuzzicanti frittelline salate di Sambuco ha svelato la ricetta del “Prato fiorito” un risotto carnaroli cucinato con brodo di Nasturzio e condito con una miscela di petali dai gusti diversi e contrastanti.

Un piatto presente con successo nella carta del ristorante, che oltre ad essere molto buono è anche molto bello da vedere.

Clelia Vivalda ha portato in scena due ricette della tradizione contadina langarola: le frittelle dolci con i fiori di acacia e il finto miele realizzato con i fiori di Tarassaco. Una ricetta semplice ma di grande gusto che si adatta bene sia per accompagnare i dolci sia in abbinamento ai formaggi.

“Siamo molto soddisfatti per il successo di questa iniziativa – dichiara Claudio Porchia, presidente associazione Ristoranti della Tavolozza – il pubblico ha seguito con grande interesse, ha preso appunti e fatto domande, si è informato su dove si possono comprare o raccogliere i fiori eduli. Ma soprattutto hanno imparato a conoscere i gusti e i sapori dei fiori. Possiamo dare un tocco speziato e piccante ai nostri piatti usando ad esempio i fiori leggermente piccanti del Nasturzio, Trapeolum majus, che si adatta bene ai risotti e alle zuppe, ma può essere usato anche nelle insalate e di cui possiamo usare anche le foglie. Se vogliamo ottenere un gusto leggermente speziato la Calendula officinalis è la più adatta e col suo sapore leggermente amaro si abbina bene con la carne. Non dimentichiamoci che è stata usata spesso come succedaneo del più prezioso zafferano. Per un gusto più forte ecco i Tageti che hanno un aroma simile al curry e ai chiodi di garofano. Aggiungeremo sapori dolci e delicati utilizzando fiori di Viola cornuta, che sono anche molto decorativi e ottimi per i dessert; se vogliamo aggiungere un aroma di frutta ai nostri piatti possiamo utilizzare i fiori di Salvia: la Salvia microphylla dal sapore piacevolmente fruttato, la Salvia elegans dal gusto di ananas e la Salvia dorisiana dal profumo di pesca; se vogliamo conferire ai nostri piatti un gusto acidulo al primo posto sicuramente la Begonia semperflorens con fiori croccanti, aciduli e agrumati. La Cucina con i fiori sta conoscendo un periodo di grande diffusione e il nostro format “Mangiare i fiori”, una elegante cena di gala con un originale e interessante storytelling ha riscosso e continua a riscuotere un grande successo anche in altre regioni”.

L’evento “I fiori nel piatto” è stato inserito nell’ambito della manifestazione “Aspettando Villa Ormond in fiore” promosso da Fondazione Villa Ormond Events e Associazione Ristoranti Tavolozza con sponsor tecnici azienda Ravera Bio di Albenga e Cna Imperia

Redazione

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