News | 30 luglio 2022

Cannes, l’Oceania francese nell’Ottocento, una mostra al Museo delle esplorazioni del mondo (Foto)

Tahiti diventa nel 1842 un protettorato francese. L'esposizione occupa cinque sale del museo oltre al mezzanino: sono esposti, tra gli altri, oggetti etnografici, belle arti e stampe

Cannes, l’Oceania francese nell’Ottocento, una mostra al Museo delle esplorazioni del mondo (Foto)

Si Tahiti m’était contée. Ginoux, journaliste et voyageur en Polynésie au XIXe siècle”: un’interessante mostra aperta fino al 13 novembre 2022 al Museo delle esplorazioni del mondo (ex Museo Castre) a Le Suquet di Cannes.

 

Ginoux, giornalista e viaggiatore in Polinesia nel XIX secolo iniziò a scoprire il “nuovo mondo” nel '40 dell'Ottocento, quando l'Oceano Pacifico fu teatro di una corsa alla colonizzazione da parte delle nazioni occidentali.
Tahiti diventa nel 1842 un protettorato francese: l'autorità della regina Pōmare IV sta diminuendo e un primo amministratore, Armand Bruat, è inviato ad assumere la carica di governatore l'anno successivo.
Sulla stessa barca viaggia Edmond de Ginoux: il percorso della vita di quest'uomo, la sua personalità e la formidabile collezione etnografica che ha riportato dal suo viaggio sono esposti nella mostra.

Portrait d’Edmond de Ginoux de La Coche - © Famille Courboulès

Edmond de Ginoux è un personaggio controcorrente, tutto in contrasto. Nato nel 1811 in una famiglia borghese, favorevole alla monarchia, divenne repubblicano. Volontario nell'esercito, chiede di essere riformato: divenuto giornalista, ha criticato la politica del governo francese in Oceania e si opposto alla colonizzazione.

Ginoux compie due viaggi in Oceania.
Il primo lo pone al centro dell'attività a Papeete dove è nominato procuratore e diviene editore del primo quotidiano in lingua francese a Tahiti, “L'Océanie française”.

Per il suo secondo viaggio nel 1847, gli fu affidata una missione dal Ministero degli Affari Esteri e accompagnato da Adèle de Dombasle, che per lui abbandonò marito e figli.
Questa situazione inadatta per l'epoca così come alcuni comportamenti di Ginoux nei confronti del nuovo governatore comportò l'espulsione e la frettolosa partenza del giornalista itinerante costretto a compiere un lungo viaggio di ritorno in Francia, attraverso le Americhe.
In totale riporterà cinquecento oggetti americani e oceanici dal suo viaggio.

Case du Grand-prêtre Vékétou. Vallée de Pakiou - ©Ville de Cannes

L'esposizione occupa cinque sale del museo oltre al mezzanino, su una superficie complessiva di circa 200 mq
Sono esposti, tra gli altri, oggetti etnografici, belle arti e stampe della collezione dei musei di Cannes, quali ornamenti per capelli e canoa, una collana di denti di capodoglio scolpiti, una rappresentazione antropomorfa e un vaso zoomorfo.
Si possono vedere le mappe dei suoi due viaggi, riproduzioni di fotografie della Polinesia francese, vecchi documenti, il ritratto della famiglia e il registro di nascita di Ginoux.

La vita di Edmond de Ginoux de La Coche è ripercorsa attraverso le sale espositive, affrontando diversi momenti:

  • La sua nascita, l’infanzia, la scomparsa;
  • Il primo viaggio nel Pacifico dal 1843 al 1845;
  • Il secondo viaggio catastrofico dal 1847 al 1848: le collezioni marchesine e i disegni di Adèle de Dombalo;
  • Il ritorno attraverso le Americhe: oggetti etnografici e disegni;
  • La fine del viaggio: la fine della vita di Ginoux a Nizza e il futuro della sua collezione e del suo catalogo.

 Vase à grelot - ©Ville de Cannes/Germain

Nel mezzanino sono proposti aneddoti polinesiani, raccontati da Ginoux mentre le opere, i documenti e gli oggetti presentati in mostra sono accompagnati da testi, citazioni e mappe che permettono di immergersi nel contesto storico e geopolitico.

Il Musée des Explorations du Monde si trova a Cannes in Rue de la Castre 6.


Beppe Tassone

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