News | 24 novembre 2022

Turismo: via libera a 16 progetti di recupero delle strade storiche di montagna tra Vco, Biella, Vercelli, Torino e Cuneo

In Provincia di Torino finanziati 6 progetti con 464.152 euro. L’assessore Poggio: "Eredità storiche di valore inestimabile che diventano attrazione turistica unica nel suo genere"

Turismo: via libera a 16 progetti di recupero delle strade storiche di montagna tra Vco, Biella, Vercelli, Torino e Cuneo

La Regione ha finanziato con 850.000 euro 16 interventi sulle strade storiche di montagna, veri e propri monumenti disseminati sulle alture piemontesi inseriti nei circuiti turisti dedicati alle escursioni all’aria aperta. "Una scelta voluta per conservare un patrimonio di bellezza unico nel suo genere - ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – ma anche per far diventare le nostre antiche vie attrazioni turistiche che vanno incontro alla richiesta crescente degli escursionisti di vivere a contatto con la natura dentro scenari unici arrivati quasi intatti a noi che abbiamo il dovere di conservare e proporre al grande pubblico come mete turistiche".

Sono 6 i progetti in provincia di Torino oggetto di interventi per un valore di 464.152 euro: strada Susa-Meana di Susa-Colle Finestre-Prà Catinat-Depot di Fenestrelle; strada dell’Assietta; strada Fenil, Pramand, Foens, Jafferau; galleria Seguret «dei Saraceni»; strada Bardonecchia-Rochemolles Colle del Sommelier; strade dei Monti della Luna; strada della Val Argentera.

I 16 interventi sono distribuiti tra Cuneo Torino Biella Vercelli e Vco, alcune delle quali vere e proprie testimonianze viventi di usi e costumi delle popolazioni locali di epoche passate ma anche e soprattutto di tecniche di costruzione di cui rimangono tracce arrivate intatte fino a noi. "Le eredità storiche sono una materia prima dal valore inestimabile – ha aggiunto l’assessore - con operazioni come questa vogliamo attrarre il turismo estero che è in espansione e apprezza la varietà dell’offerta che non ha eguali in Europa e nel mondo. Ma vogliamo anche prenderci cura di patrimoni di inestimabile valore storico e culturale".

Redazione

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