Cibo | 28 dicembre 2022

Il gelato alleato contro influenza e mali di stagione con "Il Dolce Sogno"

Lucia Sapia a Busto Arsizio ha messo a punto estratti puri naturali, che sono un toccasana per il fisico e lo spirito. E per la gola

Il gelato alleato contro influenza e mali di stagione con "Il Dolce Sogno"

Scivola con dolcezza sui nostri giorni il Natale, con il suo desiderio di fare del bene. Anzi, di farci bene. E quale migliore modo di prenderci cura di noi con sorbetti speciali per le feste? In un periodo tormentato dalle influenze e in generale dai mali di stagione, Il Dolce Sogno di Lucia Sapia a Busto Arsizio ha messo a punto estratti puri naturali, un toccasana per il fisico e lo spirito. Questo con un tecnologo alimentare, il dottor Borsani, e un farmacista, il dottor Rondanini.

Sono limone e zenzero con estratto di carciofo e liquirizia, ananas e menta con melissa e cardo mariano, frutti rossi con riso rosso fermentato ed estratto concentrato di mirtillo, poi il sorbetto alla massa di cacao bio Estelle con Rodiola e infine arancia mandarino con echinacea e sambuco. Dentro, c’è quindi un mondo, anzi tanti mondi in grado di rigenerare.  Andiamo a esplorarne radici e ragioni.

Il riso rosso fermentato, ad esempio: contiene monacolina K, tanto importante quanto da prendere con parsimonia, perché non è possibile consumarne 3 mg al giorno. Una sostanza preziosa nel contribuire il mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, aspetti documentati dalle ricerche scientifiche. E non solo. La Rhodiola rosea con titolo in salidroside è davvero un’arma potente contro la stanchezza, fisica come mentale: un toccasana dell’umore. Se guardiamo i principi attivi, troviamo i glucosidi (tra cui rosavina e salidroside, quest’ultimo il principio più attivo), poi acidi organici (come caffeico, gallico e clorogenico), tannini (catechine e proantocianidine), flavonoidi, polifenoli. Torniamo proprio al salidroside, noto come rodosina. Che cos’ha di speciale? Stimola la produzione di serotonina, adrenalina e dopamina, quindi migliora il tono dell’umore con un effetto antidepressivo; inoltre stimola le capacità intellettive e interviene sulle funzioni metaboliche di cuore, fegato e muscoli, questo senza innescare effetti collaterali. Ma anche le proprietà antiossidanti sono garantite, grazie ad acidi organici e flavonoidi.

Del mirtillo nero, già c’è molta consapevolezza. A sua volta antiossidante, agisce a favore della funzionalità del microcircolo (bye bye pesantezza delle gambe). Noto anche il suo influsso positivo sulla vista e contribuisce alla regolarità del transito intestinale. Questo grazie ad alleati decisivi come sali minerali, vitamine A, B e C, nonché la mirtillina.

Un altro superalleato è l’echinacea, che attiva l’azione fagocitaria dei macrofagi, stimola i linfociti e accresce la produzione di citochine. Risultato, rinforza il sistema immunitario aspecifico, di adulti e bambini. Dentro questa pianta, troverete altri guerrieri silenziosi: come i flavonoidi (luteolina, kaempferolo, quercetina, apigenina) armati di azione antinfiammatoria, derivati dell’acido caffeico (tra cui l'echinacoside presente nella radice di Echinacea pallida, con potere antivirale), alchilamidi e olio essenziale con proprietà antibatterica. Basta allearsi con loro regolarmente e si potranno non solo trattare, bensì prevenire i sintomi delle malattie da raffreddamento.

Ancora, il cardo mariano ha diverse azioni: una funzione digestiva, una epatica, ma anche eliminazione dei gas intestinali e funzioni depurative dell'organismo. Influisce pure sul metabolismo dei lipidi e sfoggia la virtù antiossidante. In particolare al fegato dice stop sulla porta di ingresso per sostanze tossiche come alcol e tossine.

Suona come una parola magica e così è: astaxantina. Antiossidante, sì, ma è un termine che non racconta tutta la sua capacità di colpire per il bene. Offre anche un’efficacia antinfiammatoria, che si rivela  molto superiore a quella della vitamina E e della vitamina C. Problemi articolari e in generale di invecchiamento trovano qui una fiera reazione. Ma anche la pressione viene domata e così i livelli di colesterolo cattivo presenti.

Curcuma, altra “musica” che guarisce. Guardate gli innumerevoli segni particolari: antiossidanti, antinfiammatorie, immunostimolanti. Davvero una tradizione immersa nei secoli la usa per curare la pelle, le prime vie respiratorio, i reumatismi, i problemi digestivi. 

Gustate poi con gratitudine lo zenzero al 5%. Motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas al centro, ma combatte anche la nausea. Non fermatevi però: c’è la liquirizia con il principio attivo, la glicirrizina, capace di agire nell’azione antinfiammatoria e antivirale. Senza contare che resta alleato nel segno di vitamina B1, B2, B3, B5 e vitamina. Protegge infatti il fegato, tratta problemi di gola e bocca, prevengono pure l’attacco delle carie, nonché lo stress.

Concludiamo con un quartetto magnifico. Il sambuco riesce ad aumentare la sudorazione corporea, dunque sa sfidare raffreddori e altri malanni di stagioni. La medicina popolare gli attribuisce inoltre proprietà anti infiammatorie.
Scatenato poi il carciofo, nel tutelare il fegato ma anche ridurre i livelli ematici di colesterolo. La melissa riesce a calmare e a sua volta sfoggia proprietà antivirali (in particolare nei confronti dell’herpes labiale), ma scende in campo anche per regolare a funzionalità dell'apparato cardiovascolare e lavorare e rilassamento e benessere mentale, senza contare la pressione arteriosa. Un angelo custode delle arterie coronariche che portano il sangue al cuore e della pressione, nonché capace di sventare l’accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni, combattere la ritenzione idrica e mettere in fuga i crampi muscolari, il biancospino.

Una squadra affiatatissima, negli estratti del negozio di viale Alfieri 28 a Busto, desiderosa solo di scendere in campo con il piacere del gusto.

Redazione

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