News | 19 gennaio 2023

“Nizza Capitale Europea della Cultura”, i loghi

La gamma di colori della grafica propone il blu profondo del Mediterraneo, che rimanda anche a Yves Klein e al colore della bandiera Europea, il verde della vegetazione e l’ocra rossa che evoca il colore delle calde facciate

“Nizza Capitale Europea della Cultura”, i loghi

Oramai lo si vede dappertutto ed indica la ferma volontà della città di Nizza e di un ampio territorio che giunge ad Imperia e Cuneo al riconoscimento di Capitale Europea della Cultura 2028: il logo è importante per creare un’identità.

 

Quale è il suo significato?
L'identità grafica della candidatura di Nizza a Capitale Europea della Cultura del 2028 riflette un intero territorio.
La grafica è stata creata da Juliette Weisbuch e dall'agenzia LMpolymagoe lascia trasparire la volontà di proporre una candidatura ricca di sorprese.

 

In uno slancio dinamico, la "i" di Nizza ruota di 90 gradi per disegnare un punto esclamativo, invertire l'ordine delle cose e capovolgere l'ovvio.
Il logo è accompagnato da una serie di segni che stimolano la mente alla Costa Azzurra tanto quanto le tempere di Henri Matisse, associati a immagini iconiche del territorio accuratamente selezionate per creare contrasti.

La gamma di colori della grafica ne propone: il blu profondo del Mediterraneo, che rimanda anche a Yves Klein e al colore della bandiera Europea, il verde della vegetazione e l’ocra rossa che evoca il colore delle calde facciate della città. Elementi comuni alle città che fanno parte del perimetro della candidatura.



Beppe Tassone

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