Itinerari | 19 febbraio 2024

Lago d’Orta con il parco di divertimento culturale i bambini possono scoprire un territorio affascinante

“A tutto lago” è il nuovo progetto rivolto alle scuole e alle famiglie per costruire un’offerta culturale e didattica integrata.

Lago d’Orta con il parco di divertimento culturale i bambini possono scoprire un territorio affascinante

Il progetto “A tutto lago”, che ha ottenuto il sostegno di Fondazione Cariplo è promosso da Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la fruizione dei luoghi della cultura e favorire la creazione di esperienze culturali interattive e integrate per alunni e famiglie.

 

Il territorio del Lago d’Orta offre numerosi luoghi dove scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico diffuso nell’area cusiana: musei sparsi tra i borghi e le frazioni, sentieri didattici outdoor, monumenti ed edifici di pregio storico-artistico e, soprattutto, molte vicende e storie interessanti da raccontare.

Tuttavia, queste preziose risorse culturali non sempre sono di facile accesso per tutti, a causa della loro diffusione sul territorio, della difficoltà di raggiungerli con i mezzi pubblici e della parcellizzazione delle proposte di visita. Per far fronte a queste difficoltà, nasce A tutto lago”. Il progetto ha l’ambizione di creare un vero e proprio “parco di divertimento culturale” nel Cusio con proposte rivolte a scuole e famiglie per costruire un’offerta culturale e didattica integrata favorendo non solo lo sviluppo di attività didattiche di alta qualità, ma anche ponendo le basi per un rafforzamento dell’indotto generato dal turismo scolastico, che vede già nelle proposte del Parco della Fantasia Gianni Rodari e del Museo Rodari a Omegna un’eccellenza da cui partire e da incentivare.

Le azioni del progetto, che prenderanno il via con l’inizio della primavera 2024, sono realizzate grazie al contributo di Fondazione Cariplo, che sostiene progetti di utilità sociale legati ad arte e cultura, ambiente, servizi alla persona e ricerca scientifica in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.

Sono tre le macro azioni che vedranno coinvolto il Parco della Fantasia[1] nel progetto. In primis, la messa a disposizione di n. 100 ingressi nella Ludoteca del Bambino di Gesso a Omegna, da donare a famiglie in difficoltà, che verranno gestiti in accordo con il CISS (Consorzio intercomunale dei servizi socio assistenziali). La Ludoteca del Parco è uno spazio dove i bambini possono sperimentare in modo libero, o condotti dagli animatori, 10 diversi angoli gioco sorprendenti, ma anche seguire laboratori creativi e sensoriali, attività sempre nuove per passare un pomeriggio immersi nella fantasia, come Rodari insegna.

Per le scuole saranno messi a disposizione n. 100 ingressi con visita guidata al Museo Rodari di Omegna, il Museo interattivo che porterà i bambini ad immergersi nella fantastica storia di Gianni Rodari. In vista del Centro Estivo organizzato dal Parco in ludoteca, saranno messi a disposizione n. 2 operatori specializzati in disabilità per 4 ore al giorno per 20 giorni, così da garantire l'assistenza diretta ai bambini che ne hanno la necessità e che vorranno partecipare al Centro Estivo.

Saranno coinvolti diversi musei del Lago d’Orta, i quali diventeranno fulcri di percorsi di valorizzazione che collegheranno le scuole dei paesi ai musei stessi attraverso escursioni, visite didattiche ed esperienze outdoor promosse grazie alla collaborazione di Discovery Alto Piemonte ETS[2], associazione che rappresenta più di 30 guide turistiche ed escursionistiche del territorio alto piemontese, e che seguirà diversi appuntamenti, in classe e sul territorio, con le classi delle Scuole Primarie dell'Istituto Comprensivo San Giulio, focalizzandosi su varie tematiche: dapprima, l'educazione ambientale, raccontando la vicenda di rinascita del lago d'Orta dopo l'inquinamento del secolo scorso; l'importanza delle api, insetti impollinatori, e delle piante mellifere locali; non da ultimo, verranno mostrati agli alunni alcuni antichi affreschi del territorio cusiano insieme a una simulazione per capire come venivano realizzati, oltre a passeggiate in natura e nei borghi per stimolare l’osservazione attiva dei bimbi. In estate, inoltre, saranno realizzate escursioni guidate a favore di bambini in condizioni di fragilità.

Gli alunni delle scuole saranno invitati a scoprire i musei che aderiscono al circuito culturale di Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone[3], facendosi a loro volta “piccoli ciceroni” e invitando le proprie famiglie a scoprire i luoghi della cultura in occasione di appuntamenti anche in orario extra-scolastico e open day che permetteranno a tutti di scoprire il ricco patrimonio museale locale con gli occhi dei bambini. Insieme all’Associazione DragoLago[4] saranno realizzati laboratori creativi ed Edu-LARP (Educational Live Action Role Play) per imparare divertendosi e immergersi in vere e proprie esperienze educative interattive. Verrà inoltre promossa una giornata di valorizzazione della Torre di Buccione, recentemente restaurata e che sarà presto fruibile dai visitatori.

Non da ultimo, sarà realizzata una guida turistica ad opera di artisti contemporanei contenente raccomandazioni e suggerimenti “da bambino a bambino”, promossa dall’associazione Mastronauta[5]  che svilupperà anche dei  giochi esplorativi tematici e curerà un laboratorio finalizzato alla creazione di una mappatura culturale del territorio cusiano, realizzata dagli alunni delle scuole primarie attraverso un’indagine sensibile ed empirica dei luoghi abitati e naturali in cui vivono.

“A tutto lago”, che prende il via nei primi mesi del 2024 si inserisce nel progetto di Scuola Diffusa promosso dall’Istituto Comprensivo San Giulio, mirando a raggiungere entro la fine del 2025 anche le classi di altri istituti scolastici, locali e non solo.Per informazioni ecomuseo.cusius@gmail.com

Claudio Porchia

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