Proseguiamo la pubblicazione delle ricette che hanno partecipato all’ultima edizione della “Staffetta di cucina Ciochecio” dedicata a Libereso e che comprende ricette di tutto il mondo a base di fiori ed erbe spontanee.
La Staffetta si è svolta dal 20 aprile al 8 maggio con due partecipanti per ogni giorno. Il coordinamento della staffetta è stato curato da Roberto Ferretti, Marisa Saggiotto, Yoko Moryama, Anna Monaldi e Claudio Porchia.
Oggi pubblichiamo una interessante ricetta di Michele Meomartino, di Pescara. Michele è stato calciatore militando anche tra i professionisti. Vive in campagna in Abruzzo dove ha un laboratorio di scultura e coordina un centro culturale. Appassionato di erbe spontanee e di cucina vegetariana organizza eventi erboristici e di yoga in Italia. Ha scritto diversi libri ed è il fondatore della Rete Olistica Italiana.
Le tagliatelle di farina Solina condite con pesto di Ortica e Allaria
Breve cenno sulla Solina: La Solina è una varietà di grano tenero molto antica che cresce nelle zone montane abruzzesi da cui si ricava una farina poco tenace. È ideale per la preparazione del pane casereccio e della pasta fatta in casa.
Ingredienti per due persone: 150 gr di farina tipo 1, 2 cucchiai di ortica in polvere, un bel ciuffo di Ortica e Alliaria, 40/50 gr di frutta secca, 40/50 gr di parmigiano grattugiato, sale, pepe, olio evo.
Procedimento: Le tagliatelle condite con il pesto di erbe spontanee mangerecce sono una pietanza molto apprezzata dai cultori della cucina vegetale. Il pesto con Ortica e Alliaria, una brassicacea quest’ultima dal sapore di aglio molto persistente, ha un sapore delizioso. Per prima cosa raccogliete le erbe spontanee in zone non inquinate e mondatele. Con acqua corrente lavatele bene e asciugatele. Poi in un mixer frullate grossolanamente ortica, Alliaria, frutta secca (mandorle o noci), parmigiano, sale, pepe e olio evo. Il pesto non deve risultare eccessivamente cremoso, ma avere una consistenza granulosa.
Dopo aver preparato il pesto cominciate ad occuparvi della pasta. Impastate la farina di Solina, polvere di ortica e acqua. Una volta che l’impasto avrà raggiunto la consistenza giusta lasciatelo riposare per almeno mezzora. Dopodiché fate le tagliatelle tagliandole a mano, oppure con una normale macchinetta. Infine cucinatele in abbondante acqua salata, scolatele un po’ al dente e versatele in un vassoio.
Aggiungete il pesto, mescolatelo alla pasta e condite con una manciata di parmigiano grattugiato. Se vi avanza del pesto versatelo in un barattolo di vetro, copritelo con olio evo e conservatelo in frigo per alcuni giorni.





