Eventi | 6 Giugno 2026

A Vallecrosia un viaggio tra storia, tradizione e innovazione brassicola.

La birra artigianale si ritaglia un ruolo da protagonista a WineAround in Riviera 2026 con due laboratori di approfondimento ospitati ai Giardini della Casa Valdese di Vallecrosia. Grande partecipazione per l’incontro dedicato ai marchi storici della birra italiana recuperati e rilanciati nel nuovo millennio. Oggi il secondo appuntamento sarà dedicato alle Italian Grape Ale, lo stile brassicolo nato in Italia che unisce birra e uva.

Tra i profumi del mare della Riviera dei Fiori e le eccellenze del bere italiano, anche la birra artigianale si è ritagliata uno spazio importante a WineAround in Riviera 2026. Nei Giardini della Casa Valdese di Vallecrosia, per gli appassionati, curiosi e professionisti del settore due appuntamenti dedicati alla scoperta di storie, territori e sapori che raccontano l’evoluzione della birra italiana contemporanea.

Il primo laboratorio, “Birrifici Ritrovati – Marchi Storici nel Nuovo Millennio”, ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso etichette che sembravano appartenere al passato e che oggi sono tornate a vivere grazie alla passione di imprenditori e mastri birrai impegnati nel recupero di antiche tradizioni produttive.

Un percorso che ha attraversato l’Italia brassicola da nord a sud attraverso quattro degustazioni rappresentative: l’“Ambrata” di Metzger 1848, elegante Vienna Lager ispirata alla tradizione mitteleuropea; la “Calibro 7” di Fabbrica Birra Perugia, American Pale Ale dal carattere moderno; la “Castagnasca” di Fabbrica Birra Busalla, che lega la cultura della birra ai sapori dell’Appennino grazie all’utilizzo della farina di castagne; e la Porter di Birra Puddu, interpretazione fedele di uno degli stili più iconici della tradizione internazionale.

A guidare il racconto nel bicchiere è stata Alessandra Agrestini, tra le più autorevoli divulgatrici italiane del settore brassicolo, affiancata da Lorenzo Devoto, mastro birraio e titolare di Fabbrica Birra Busalla, che ha condiviso l’esperienza di recupero di uno storico marchio ligure e il legame tra identità territoriale e produzione artigianale.

L’attenzione si sposta oggi sul secondo appuntamento in programma alle 18.30, dedicato alle Italian Grape Ale, uno degli stili più originali nati in Italia e oggi riconosciuti a livello internazionale. Un mondo affascinante che unisce due grandi tradizioni produttive del nostro Paese: quella brassicola e quella vitivinicola.

Le degustazioni permetteranno di scoprire quattro diverse interpretazioni di questo stile: “Nimbus” di Birra Carrù con uva Moscato, “Calaide” del Nuovo Birrificio Nicese con uva Cortese, “Drunken Goose” di Hop-e People & Craft Beer con uva Timorasso e “Vuscià” di Taverna del Vara realizzata con uva Schiacchetrà.

Un vero viaggio tra vitigni, territori e creatività produttiva, dove la birra diventa strumento di racconto del paesaggio e delle tradizioni agricole italiane. A condurre l’incontro sarà ancora Alessandra Agrestini, con la partecipazione di Stefano Cartasegna, mastro birraio e titolare di Hop-e People & Craft Beer, che approfondirà il rapporto tra birra artigianale, territorio e grandi uve piemontesi.

A WineAround in Riviera la birra conferma così la propria capacità di dialogare con il mondo del vino, offrendo nuove chiavi di lettura per conoscere l’Italia attraverso i suoi sapori, le sue storie e le sue produzioni d’eccellenza.