Escursione estiva nella Valle della Tinée alla scoperta di un villaggio piccolo quanto interessante: Danilo Radaelli, in sella alla sua bicicletta, ci accompagna oggi a Marie.
Marie è un piccolo villaggio arroccato nelle Alpi Marittime a 630 metri sul livello del mare. L’accesso avviene dalla valle della Tinée (7 km a sud di Saint-Sauveur-sur-Tinée), tramite una strada di 3 km.
Attraverso il bosco di Lauzette, un sentiero e una strada permettono di raggiungere il colle Clamia, nei pressi della Séréna (1331 m) che offre un bel panorama, per passare alla Bolline, alla Roche o a Saint-Dalmas, frazioni costituenti il comune di Valdeblore.
Il punto più alto è Caïre Gros (2087 m), adiacente ai comuni di Venanson e Valdeblore.
Il villaggio sarebbe stato fondato da un eremita che fornì cure miracolose. Grazie all’elemosina, avrebbe poi costruito una cappella dedicata alla Vergine Maria.
Marie è un grazioso paesino, un’oasi di pace e serenità nel cuore della natura, punto di partenza per bellissime escursioni a piedi o in bicicletta.
All’interno del villaggio, si può scoprire la chiesa di Saint-Pons che ospita una statua della Vergine in legno d’ulivo policromo, un capolavoro che pesa più di 400 kg. Fuori dal villaggio si trovano la cappella di Sainte-Anne e la cappella di Saint-Roch.
Quanto al castello, sarebbe stato costruito dai Grimaldi di Beuil.
Gli abitanti di Marie sono i Mariol e il villaggio conta poco più di 100 abitanti.

























