News | 11 Febbraio 2021

Impianti sciistici aperti da lunedì 15 febbraio, ma a numero chiuso

La Lombardia e il Piemonte hanno già firmato l’ordinanza. La Valle D’Aosta dovrà attendere almeno fino al 17 febbraio.

Salvo decisioni dell’ultimo minuto il 15 febbraio le regioni avranno il via libera per riaprire gli impianti. La Lombardia e il Piemonte hanno già firmato l’ordinanza che sarà effettiva dal 15 in cui approvano le linee guida della conferenza delle regioni dello scorso 8 febbraio.

Le linee guida stabiliscono che soltanto le regioni in fascia gialla possono riaprire gli impianti nelle regioni in fasce arancioni e rosse dovranno invece rimanere chiusi.  Ogni regione poi ha stabilito paletti diversi per i gestori degli impianti ma hanno in comune molti protocolli come la portata dimezzata sugli impianti, l’ultilizzo della mascherina in pista, un numero complessivo di presenze giornaliere nei comprensori limitato ed un sistema di prenotazioni che garantisca l’accesso alle piste da sci.

La Lombardia che si è portata avanti con un ordinanza emessa dal suo governatore Attilio Fontana ha stabilito come numero massimo di presenze il 30% della portata oraria per impianto di risalita mentre nel caso di comprensori sciistici con più di un’impianto sarà al 50% della portata oraria complessiva. Occorrerà quindi garantire l’accesso in pista tramite un sistema di prenotazioni. Infine i gestori degli impianti dovranno comunicare tempestivamente alla regione le presenze giornaliere registrate.

Stessa scelta per la regione Piemonte e per Trento limitati al 30%, in Valle D’Aosta invece si dovrà attendere almeno fino al 17/18 febbraio.

Non resta che attendere il 15 febbraio quando il governo sarà chiamato a esprimesi sul divieto di mobilità fra regioni che con molta probabilità sarà esteso ma concedendo allo stesso tempo la riapertura limitata degli impianti di sci.