News | 02 marzo 2021

I consigli per conservare più a lungo le mimose

Per prima cosa tenerle il più possibile lontano da fonti di calore, soprattutto dai termosifoni, e poi.....

Acacia dealbata Wikipedia

Acacia dealbata Wikipedia

Si avvicina l’8 marzo che sarà il giorno più giallo dell’anno, con rametti mimose dappertutto: un colore vivace, un profumo particolare, ma come conservare le mimose?

I fiorai di Cours Saleya danno anche alcuni consigli per conservare a lungo i mazzi di mimosa, cercando di tardare il più possibile la loro sfioritura. Innanzi tutto tenerli il più possibile lontani da fonti di calore, soprattutto dai termosifoni, poi bagnare quotidianamente, solo con acqua, gli steli con l’avvertenza di tagliarli un pochino ogni giorno.

Alcuni “passaggi” sono però obbligati.
Togliere il prima possibile la carta o il nastro con cui sono legate le mimose, con un coltellino dalla punta affilata eliminare le eventuali foglie rovinate e quelle che si trovano alla base dei rametti.
Questa è la parte che marcisce più in fretta perché si trova a diretto contatto con l'acqua.

Immergere le mimose in un vaso con abbondante acqua fresca, pulita e leggermente inacidita con l'aggiunta di 2-3 gocce di limone: in questo modo sarà ristabilito il pH ideale per prolungare la vita del rametto.

Per far sbocciare i fiori gialli ancora chiusi, riempire il vaso con acqua leggermente intiepidita: i fiori già aperti diventeranno invece più morbidi e folti.

Collocare il vaso in piena luce, ma lontano da fonti di calore dirette: quindi mai vicino ai termosifoni.

La mimosa è un fiore che ha bisogno di luce, ma che mal sopporta le alte temperature e l'aria secca, le sue foglie, infatti, si ritirano se la temperatura sale oltre i 20°.

La mimosa, inoltre, tende a rilasciate molta acqua con la traspirazione: bisogna quindi evitare che ne perda troppa aggiungendone di nuova spesso, oppure vaporizzando la piantina ogni tanto e soprattutto sistemandola in un luogo fresco e umido.



Beppe Tassone

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