Itinerari | 15 Marzo 2021

Costa Azzurra: Saint Paul de Vence vive il suo Printemps des poètes con Jacques Prévert (Video e Foto)

Un ricordo del grande artista poeta con le immagini lo ritraggono nel suo “buen retiro” di saint Paul de Vence

Saint Paul de Vence vive la sua inedita primavera dei poeti con un ricordo di uno dei suoi cittadini illustri, lo scrittore Jacques Prévert.

Per Jacques Prévert, Saint-Paul de Vence era un rifugio lontano dal caos della capitale.

Per quindici anni ha stretto amicizie con i più grandi artisti del suo tempo, ha esercitato le sue doti di scrittore di dialoghi per il cinema e forse ha scritto le sue pagine più belle.

È nel 1941 che Jacques Prévert scopre Saint-Paul de Vence, attratto dalla Costa Azzurra per la sua attività di sceneggiatore cinematografico, in un periodo in cui gli studi Victorine di Nizza erano in pieno fermento.

Depone le valigie a "La Résidence" (ora "Café de la Place") che all’epoca era una locanda di paese, prima di attraversare la piazza e prendere residenza alla Colombe d’Or.

A Saint-Paul, moltiplica i suoi incontri con il pittore Pablo Picasso e Paul Roux, proprietario della Colombe d’Or, con cui formano un trio di amici molto intimi.
Lo testimoniano i numerosi collage di Prévert che decorano le pareti della celebre locanda.

La sua presenza aiuta ad attirare altre personalità del cinema nel villaggio, come i registi Henri-Georges Clouzot e André Cayatte che per un periodo vissero anche nel villaggio.

Alla fine della guerra, Jacques Prévert e sua moglie Janine affittarono la "Miette", una piccola casa situata nel cuore del villaggio, prima di stabilirsi nella proprietà "L’Ormeau" alla periferia del paese fino alla metà degli anni ’50.