News | 01 giugno 2021

Al via oggi LongLake Festival 2021 di Lugano

Nel fitto cartellone dell'undicesima edizione si intrecciano musica, letteratura, teatro, danza, incontri, animazioni e cinema.

Al via oggi LongLake Festival 2021 di Lugano

Dal 1° di giugno al 19 settembre 2021 LongLake Festival proporrà 111 giorni di eventi per la maggior parte gratuiti, organizzati su diversi palchi dislocati in vari punti della città nel pieno rispetto delle misure di sicurezza emanate dalla Confederazione per contenere la pandemia di coronavirus.

Nel fitto cartellone si intrecciano festival puntuali e palinsesti diffusi in un mix di eventi eterogenei, tra musica, letteratura, teatro, danza, incontri, animazioni, cinema, spettacoli per bambini e installazioni d'arte urbana, con ospiti internazionali e di casa. Quest'anno, in modo particolare, si è voluto dare ampio spazio agli artisti locali, in segno di solidarietà e di supporto alla scena creativa del territorio in questo difficile momento storico.

Tra i filoni centrali della proposta del LongLake, troviamo gli eventi per le famiglie del Family Festival, che offrono un modo alternativo di trascorrere il tempo libero d'estate con una diversificata offerta di appuntamenti che toccano il mondo della cultura e della creatività. Vasto e variegato il ventaglio di proposte: appuntamenti musicali, letture, narrazioni, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e laboratori di ogni genere. Le proposte - tutte open air - si rivolgono a bimbi e ragazzi di ogni fascia d'età.

Ampia anche l'offerta degli incontri, capitanata dal Wor(l)ds Festival, che invita alla conquista di nuovi mondi con ospiti di spicco, dalla letteratura all'arte, passando per l'architettura e la scienza, dove il filo conduttore è la meraviglia della scoperta e la curiosità dell'approfondimento. Molti altri spunti interessanti nel cartellone degli incontri sono frutto della collaborazione con Biblioteca cantonale di Lugano, Università della Svizzera italiana, festival Poestate, Associazione Tortuga, Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, alla chiara fonte, Babel Tess, Endorfine Festival, Museo Hermann Hesse e altri ancora.

Largo spazio viene dato alla musica, di tutti i generi, dove prendono forma anche una serie di incursioni creative curate dai festival che, a causa delle restrizioni, non possono avere luogo nella loro forma tradizionale. Tra questi Blues to Bop, chiamato per l'occasione BONSAI - il grande festival in piccole miniature, che ospiterà musicisti blues affermati e alcuni fra i giovani più interessanti a livello internazionale. Come anche Palco ai Giovani, che metterà in luce i giovani talenti e le proposte provenienti dalle scuole di musica e di danza del territorio; La Quairmesse, che presenterà la scena musicale elvetica più vivace e sorprendente; e l'immancabile Buskers Festival Lugano, il festival degli artisti di strada, che si presenterà quest'anno in forma ridotta con due weekend speciali dove tutto può succedere. Novità di questa edizione è la neonata sezione Jazz Around: rassegna che raggruppa le proposte musicali che vanno dal jazz al manouche, dallo swing al dixieland, dando anche spazio alle collaborazioni con associazioni e musicisti locali.

Per gli amanti della classica tornano le matinée musicali con una collezione di momenti di altissimo profilo, alcuni dei quali in collaborazione con l'Associazione Diffusione Cultura Musicale (Aulos). Si riconfermano anche gli apprezzati appuntamenti promossi da Ceresio Estate e da Ticino Musica.
A inizio luglio tornerà anche la rassegna LAC en plein air. Come lo scorso anno, l'Agorà del centro culturale ospiterà un ricco calendario di eventi serali, allestito dal LAC in collaborazione con l'Orchestra della Svizzera italiana, LuganoMusica e il Museo d'arte della Svizzera italiana. Incontri, letture, performance, concerti e nuovi modi per stare insieme si svolgeranno in totale sicurezza in un ambiente raccolto. La rassegna, ancora in fase di allestimento, verrà comunicata nel corso del mese di giugno e sarà consultabile sul sito del LAC.

Il 18 e 19 settembre il LongLake Festival si concluderà con un omaggio ai Premi svizzeri di musica assegnati ogni anno dagli esperti del settore incaricati dall'Ufficio federale della cultura (UFC). La cerimonia di premiazione si svolgerà il 17 settembre al LAC alla presenza del Consigliere federale Alain Berset. Alcuni vincitori e alcune vincitrici si esibiranno dal vivo durante la cerimonia. Sabato 18 e domenica 19 settembre alcuni dei premiati si esibiranno accanto a diversi esponenti della scena musicale della Svizzera italiana.

Da non dimenticare anche le proposte di Urban Art, che permettono di aprire nuove prospettive, relazioni e riflessioni rispetto all'ambiente che ci circonda, invitandoci a scoprire scorci cittadini con occhi nuovi grazie alla realizzazione di diverse opere murarie, installazioni e interventi artistici. Tra queste l'installazione artistica di grandi dimensioni Echoes – a voice from uncharted waters dell'artista austriaco Mathias Gmachl, realizzata dal LAC in coproduzione con MuseumsQuartier di Vienna e Quartier des Spectacles di Montréal; l'opera di grandi dimensioni, dall'aspetto di una balena, invita all'ascolto e alla riflessione, mettendoci di fronte all'impatto delle nostre azioni sull'ambiente.

Mentre il cinema si sposta sotto le stelle, regalando emozioni ancora più suggestive. Variegata la programmazione, dai film per bambini alle pellicole d'autore, che si compone di importanti collaborazioni con le realtà del territorio (Coop Open Air Cinema, Castellinaria, Cinema dei Ragazzi, Locarno Film Festival, CINEROOM, Cinema Lux Art House, Marco Dalpane con l'ensemble Musica nel buio, il Lido San Domenico, alcuni appuntamenti curati da Agorateca Per(Corsi) e altri ancora).

Quello dedicato al teatro, è un filone formato da stimolanti proposte artistiche, che vedono protagonisti interpreti e compagnie di casa e ospiti. In scena troveranno spazio le realtà teatrali più diverse, ognuna con il proprio stile e sensibilità, pronte a condividere i propri messaggi con il pubblico attraverso il loro lavoro coreografico, teatrale, musicale e visivo.

A settembre l'Istituto Dalle Molle di studi sull'Intelligenza Artificiale - IDSIA (USI-SUPSI) - per il 50° della Fondazione Dalle Molle, in collaborazione con Lugano Living Lab, Divisione Eventi e congressi della Città di Lugano e Ars Electronica di Linz, presenterà una serie di concerti, installazioni e incontri sul tema intelligenza artificiale e “A new digital deal”.

Tutto questo avrà luogo su quattro location principali, che sono Piazza Manzoni, il Parco Ciani con il suo amato Boschetto, l'Agorà del LAC, ed infine, novità di quest'anno, Piazzetta San Carlo. Ma il Festival toccherà anche altri luoghi, grazie alle proposte di Musei, di Lidi, e di Enti. A questi si aggiungono le attività di svago come il mercatino del sabato sera sul lungolago con prodotti tipici enogastronomici e oggetti artigianali, il temporary shop Lugano Bella in zona Belvedere, luogo di incontro e vendita di oggettistica e opere di designer e creativi ticinesi, la Foce del Cassarate, che sarà oggetto di un accogliente arredo urbano, e la spiaggia urbana di Riva Albertolli.

Per via delle condizioni sanitarie attuali, il Festival è costretto a rinunciare alla propria buvette storica del Mojito e all'organizzazione di Lugano Marittima presso le Terrazze della Foce. Si segnala inoltre che, per evitare possibili assembramenti, non verranno proposti schermi giganti per la visione pubblica degli Europei di calcio 2021.

Ricordiamo infine che l'infopoint ufficiale del Festival è situato presso la Darsena del Parco Ciani.
Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza: il distanziamento sarà garantito mantenendo 1,5 metri di distanza tra i posti a sedere. Per alcuni eventi, che saranno puntualmente indicati sui canali di LongLake, sarà inoltre ancora disponibile il sistema di prenotazione della piattaforma MyLugano (a seconda delle disposizioni federali e cantonali).

R.G.

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