"Finalmente le porte del Museo dell’Olivo Carlo Carli si riapriranno, pronte a coinvolgere i visitatori in un viaggio esperienziale di 8.000 anni di storia, attraverso le 18 sale che permetteranno di esplorare oltre 650 reperti tra lucerne, lumi ad olio, vasi, ampolle e oliere, di ogni dimensione e provenienza, tra i quali alcuni di valore inestimabile, nonché una biblioteca tra le più complete sul tema. – sottolineano dalla Fratelli Carli – Con il biglietto di ingresso al Museo (Euro 5 a persona) sarà possibile accedere ai tre percorsi tematici (L’umano e il divino, La ricchezza e La quotidianità) che accompagnano gli ospiti in un emozionante percorso alla scoperta delle antiche origini, del più recente passato e del presente della magica pianta dell’olivo e del suo favoloso frutto".
Con una media di 25.000 visitatori all’anno, il Museo è la prima attrazione culturale di Imperia. Sono oltre 720.000 le presenze registrate dalla sua apertura (avvenuta nel 1992) a oggi, circa la metà delle quali rappresentata da stranieri. "Gli ingressi saranno contingentati in base alle limitazioni anti Covid-19 per consentire il rispetto del divieto di assembramenti e il distanziamento sociale. Questi gli orari che rispetterà il Museo: dal lunedì al sabato, 10-13, 15-18. Disponibili visite guidate o audio guide in lingua. Completa il percorso il Laboratolio, sezione dedicata ai più piccini" – ricordano dal Museo imperiese.




