Proseguiamo la pubblicazione delle ricette che hanno partecipato all’ultima edizione della “Staffetta di cucina Ciochecio” dedicata a Libereso e che comprende ricette di tutto il mondo a base di fiori ed erbe spontanee.
La Staffetta si è svolta dal 20 aprile al 8 maggio con due partecipanti per ogni giorno. Il coordinamento della staffetta è stato curato da Roberto Ferretti, Marisa Saggiotto, Yoko Moryama, Anna Monaldi e Claudio Porchia.
Oggi pubblichiamo una interessante ricetta di Yoko Moriyama una delle promotrici della steffata di cucina Ciochecio e che ci presenta la sua ricetta : " Sautè con Tajenoko e Kogomi in padella”
Yoko Moriyama, è stata l’ideatrice “staffetta di cucina ciocheciò” alla quale hanno risposto con grande entusiasmo moltissime persone. È una sommelier dell’olio giapponese e vive a Yokohama. Ha fatto diversi corsi di assaggio in Italia e poi ha cominciato a viaggiare in tutta la penisola per cercare dei buoni oli extravergini di oliva e ad organizzare eventi sull’olio in Giappone. Recentemente viene spesso nelle Marche, dove partecipa e organizza numerosi eventi gastronomici.
Ecco la sua ricetta:
In primavera mangiamo piante selvatiche in Giappone. Abbiamo una grande gioia nel mangiare le “benedizioni della primavera”, cioè i germogli, le foglie giovani degli alberi e le foglie di erba. Le giovani piante sono tenere e hanno un leggero gusto amaro. Da tanto tempo si dice che l’amaro ha la funzione di condizionare positivamente il nostro corpo in primavera.
Takenoko, il germoglio di bambù, viene scavato quando la testa sporge leggermente dal terreno. Possiamo mangiarlo soltanto ad inizio primavera, da marzo ad aprile. Prima di cucinarlo, far bollire in acqua calda con crusca di riso e un peperoncino. Alcuni dicono che il gusto di Takenoko è un po’ simile a quello del carciofo.
Kogomi, la “felce di struzzo” è un pianta il cui nome botanico è “Matteuccia struthiopteris“ e si trova in montagna. Di solito lo facciamo fritto, la giapponese “Tempura”. Potete sostituirlo con altre erbe selvatiche.
Oggi vorrei presentarvi un piatto con Takenoko (germoglio di bambù) e Kogomi. Questa è una ricetta dedicata al grande botanico Libereso Guglielmi.
Ingredienti per 2 persone:
-80g di Takenoko lessato
-60g di Kogomi
-i fiori commestibili
-un cucchiaio di olio di oliva
-50ml di broad di alghe”kombu”
-un cucchiaino di salsa di soia
-sale e pepe
Procedimento:
Tagliare il Takenoko bollito a fettine sottili.
Lessare il Kogomi in acqua calda salata per breve tempo e tagliarli a metà.
Mettere l’olio d’oliva in una padella, soffriggere Takenoko e Kogomi.
Quando sono teneri, aggiungere il brodo di alghe, la salsa di soia, sale e pepe.
Quando l’acqua evapora, spengere il fuoco.
Servire in un piatto. Questa volta ho usato una ceramica della Bottega dei vasai Bozzi di Montottone in provincia di Fermo (Marche) e ho fatto la decorazione con i fiori di Daikon (rafano bianco).
Buon appetito a tutti!





