Itinerari | 14 luglio 2021

Cengio, la Zucca di Rocchetta si gemella con la lavanda delle Marche

Interessante gemellaggio turistico culturale all’insegna della biodiversità e sostenibilità ambientale

Il vice sindaco di Monte Vidon Combatte (FM)  Maria Tina Ferracuti con Roberto Ferretti presidente Agrituraso

Il vice sindaco di Monte Vidon Combatte (FM) Maria Tina Ferracuti con Roberto Ferretti presidente Agrituraso

Nei giorni scorsi si è svolta nelle Marche la IX edizione di Lavandaso di Monte Vidon Combatte, dove si è parlato di promozione dei borghi rurali. Una promozione come “identità a confronto”, che favorisce gemellaggi turistico-culturali tra comunità italiane e straniere, dove le specifiche peculiarità diventano la molla per far nascere il desiderio di un viaggio.

Quest’anno una delle “identità a confronto” è stata la valle Bormida in particolare con i prodotti De.Co. di Cengio, terra della Zucca di Rocchetta e del Moco delle valli della Bormida e di tante altre curiosità che hanno suscitato il desiderio di una visita in Val Bormida.

A suggellare il gemellaggio turistico-culturale fra il comune di Cengio e il comune di Monte Vidon Combatte (FM), è stata la consegna dei prodotti De.Co. di Cengio al vice sindaco di Monte Vidon Combatte Maria Tina Ferracuti da parte di Roberto Ferretti presidente di Agrituraso e organizzatore del Lavandaso, a nome della Amministrazione del Comune di Cengio e della Comunità della Zucca di Rocchetta.

Il Borgo della Zucca di Rocchetta ospiterà gli amici delle Marche in occasione della festa “ZuccaInPiazza” prevista per il prossimo 17 ottobre 2021. “Il nostro obiettivo – spiega Gianpietro Meinero responsabile della comunità della Zucca di Rocchetta – è quello di favorire il turismo sostenibile ed esperienziale, incentivando una economia circolare e rispettosa dell’ambiente con protagonisti piccoli imprenditori, artigiani e contadini, innamorati della propria terra.

Redazione

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