Non sono necessari 80 giorni e nemmeno una scommessa per girare il mondo. Basta venire in Ticino! Le strade da percorrere sono molteplici, ma dall’Oman allo Utah ci vuole solo un attimo. Sali sull’Express per l’Oriente e viaggia fino al Tibet per poi ritrovarti a Rio de Janeiro. Percorrendo questi itinerari, potrai seguire il tuo destino e compiere la tua grande avventura in questo piccolo angolo esotico che è il Ticino.
Camedo – Intragna: la Via del Mercato
In molti vogliono svelare i segreti delle Centovalli… Attraverso percorsi a piedi, itinerari tra gole profonde e montagne selvagge oppure seduti comodamente sull’Express per l’Oriente, qui noto come Centovallina: le possibilità sono numerose e l’esperienza è unica.
Preparatevi ad addentrarvi nelle famose Centovalli esplorando il “sentiero del mercato”, la vecchia mulattiera un tempo percorsa per recarsi allo snodo commerciale di Locarno. Incontrerai il Parco dei Mulini, ricco di interessanti testimonianze appartenenti al mondo rurale e le caratteristiche case signorili di Verdasio. Un itinerario ricco di storia ti aspetta per poi terminare a Intragna con il campanile più alto di tutto il Ticino.
Fino alla costruzione della strada carrozzabile (seconda metà del 1800) questo era l’unico collegamento dell’alta Centovalli con la città. Parecchie testimonianze storiche rendono questa mulattiera particolarmente interessante.
Si parte da Camedo (549 metri, dove si arriva utilizzando il trenino della Centovallina) e si sale, vicino alla chiesa, lungo la strada cantonale in direzione di Borgnone. Appena passato il centro di questo paesino si incontra il Parco dei Mulini, che vale la pena visitare. Prima del nucleo di Lionza (qui sorge il Palazzo Tondù) e dopo il ponte sul Rii di Mulitt, si trova sulla destra il sentiero che porta verso la Cappella di Tesa e attraverso il bosco del Gaggio, verso Verdasio (711 metri), dove si possono ammirare le caratteristiche case patrizie.
Non si scende verso il fondovalle (da dove partono le funivie per Rasa e Comino e il trenino verso Locarno), ma si resta in quota e si prosegue verso Slögna e Calezzo lungo il vecchio sentiero ripristinato durante l’ultima grande guerra per terminare ad Intragna (376 metri) con il campanile più alto del Canton Ticino (65 metri) e il Museo Regionale delle Centovalli e Pedemonte.

