Itinerari | 30 Ottobre 2021

Saluzzo (CN): la facciata dell’ex biblioteca “suonerà” ogni giorno alle 13 e alle 18 (VIDEO)

E’ il primo esempio di edificio musicale in Italia

Il palazzo, l’ex biblioteca civica in via Volta a Saluzzo, da oggi suonerà due volte al giorno, alle 13 e alle 18 per alcuni minuti, con sonorità diverse.

E’ il primo esempio di edificio musicale in Italia, un’opera viva di arte contemporanea, nel centro storico della città. “Deve essere un piccolo orgoglio per Saluzzo”: Stefano Raimondi di The Blank Contemporary.

L’ installazione visiva e sonora è stata inaugurata ieri sera ( giovedì 28 ottobre) ed è la vincitrice del premio Matteo Olivero 2021, realizzata da Roberto Pugliese, scelta da una giuria super qualificata.

La composizione esterna è collegata ad un software che gestisce una rete neurale artificiale in grado “studiare” partiture di autori come Frescobaldi, Bach, Cherubini, Mozart, Schumann, Mendelssohn, Händel e Rossini -spiega l’autore- e mediante un processo di "machine learning", può comporre in maniera automatica, ogni giorno una sua interpretazione originale del  brano "imparato".

Di sera svilupperà  invece “un tappeto sonoro elettronico”,  un suono lungo "un po’  folle" che avrà al suo interno numerose micro variazioni.

Sinestesia Eco è il nome del progetto vuole creare un ponte tra la tradizione storica dell’edificio e della didattica all’interno della Scuola di Alto perfezionamento musicale Apm facendone eco con il repertorio diurno e proponendo la contemporaneità musicale in orario serale.

Le sonorità sono diffuse da 17 altoparlanti esterni, sospesi sulla facciata, montati in una tenso-struttura ( l’operazione di installazione è stata molto complessa, ogni lastra metallica pesa 200 kg ) realizzata con cavi in acciaio armonico: lo stesso materiale  delle corde degli strumenti musicali, come pianoforti ed archi.

La forma dell’opera in  facciata  parla di musica "ed evoca contemporaneamente la struttura interna di un pianoforte e il pentagramma ha illustrato Silvia Salvati, curatrice e responsabile del Coordinamento delle attività espositive e della collezione del Madre  di Napoli, che ha segnalato l’opera di Pugliese.

“Sinestesia Eco è in grado di coinvolgere più “sensi”  e  vuole amplificare” e condividere le attività musicali che si svolgeranno all’interno dell’Apm, attraverso il Centro studi su tastiere antiche. 

L’ex biblioteca ( ora occupata da aule del Soleri-Bertoni) accoglierà inoltre gli strumenti antichi (suonabili) della collezione Albini, i fondi storici donati dal professor Alberto Basso e il fondo Bodoniano-  ha anticipato il sindaco Mauro Calderoni parlando di sfida importante del Premio Matteo Olivero, con l’installazione di un’ opera contemporanea collocata all’esterno, nella città storica, ringraziando tutte le realtà del territorio per il saper far squadra nel percorso iniziato con la compilazione del dossier di candidatura  Saluzzo- Monviso capitale della Cultura 2024.

Ringraziamento esteso anche alla Fondazione Cr Cuneo rappresentata all’inaugurazione dal vicepresidente Ezio Raviola,  non solo per il contributo economico ma anche per il contributo diretto del direttore generale Roberto Giordana, saluzzese, per anni curatore dello storico concorso alla sua 43° edizione e nella attuale giuria. Un pensiero di gratitudine e vicinanza è andato al presidente Giandomenico Genta. 


L’inaugurazione ha chiuso la rassegna di Start 2021.

IL Premio Matteo Olivero  è organizzato dalla Fondazione Bertoni, The Blank Contemporary Art e JoBonobo  ed ha l’intento di costruire un percorso artistico che rilegga l’arte classica con gli occhi del contemporaneo. Per il quarto anno il Premio seleziona e finanzia la realizzazione di un’opera site specific che arricchirà il percorso cittadino.

La giuria è composta da Ilaria Bonacossa, dal 2017 direttrice di Artissima  di Torino, Alessandro Rabottini critico d’arte, direttore artistico della Fondazione In Between Art Film, Arturo De Maria consigliere della Fondazione  Bertoni, Roberto Giordana insieme a Stefano Raimondi curatore del Premio, dal 2010 direttore di The Blank Contemporary Art e dal 2020 direttore artistico di ArtVerona.

Sono intervenuti inoltre alla presentazione Carlotta Giordano presidente della Fondazione Bertoni, Alessandra Tugnoli presidente Apm, Matteo Dispensa di Soluzioni integrate.