Sembra andare a buon fine l’iniziativa di collegare Nizza e Monaco con una navetta marittima in grado di spostare il traffico, soprattutto dei pendolari e dei turisti, dalla strada al mare.
Dopo che la gara di appalto espletata nei primi mesi del 2021 non aveva dato esito per mancanza di offerte, è in corso una seconda asta pubblica alla quale hanno partecipato 6 diverse società.
Sarebbero pervenute sia offerte innovative con trazione dei battelli ad idrogeno, sia offerte tradizionali: quello che conta è che l’iter amministrativo stia andando avanti e che, stando a quanto si sostiene da parte nizzarda, si prevede che entro il mese di luglio 2022 il servizio possa essere avviato.
Dall’estate, dunque, una quarantina di corse ogni giorno uniranno, in una trentina di minuti, il porto di Nizza con quello di Cap d’Ail, a due passi dal quartiere monegasco degli affari di de Fontvieille.
Si tratta di una cooperazione tra la Métropole di Nizza e il Principato di Monaco per unire le due località in modo stabile, utilizzando dei battelli e cercando di diminuire la circolazione lungo le corniches che uniscono le due località.
Sono migliaia i veicoli che, tutti i giorni, percorrono le strade che portano a Monaco per trasportare lavoratori transfrontalieri, un problema di tipo ambientale con inquinamento diffuso che il servizio navette dovrebbe limitare fortemente.
Il battello a Port Lympia sarà servito anche dalla Ligne 2 del tram così da creare un sistema di trasporti il più completo possibile.
All’approdo a Cap d’Ail saranno sistemate biciclette elettriche e l’area sarà servita dai bus delle linee 4 e 6 dei bus de la CAM: le fermate Stade Louis II ed Héliport si trovano infatti nelle vicinanze e garantiscono corse ogni 5 minuti.
Pur non essendo ancora noto il costo del biglietto per recarsi da Nizza a Cap d’Ail, il servizio sarà inserito nel pass multimodale e diventerà stabile per i lavoratori transfrontalieri.
Saranno proposti sistemi di tariffazione tali da essere appetibili e da venire incontro ai lavoratori stabili che ogni giorno effettuano il percorso Nizza – Monaco, mentre per i tanti turisti che vorranno approfittare del servizio per godersi una traversata di 35 minuti il prezzo del biglietto potrebbe essere diverso, ma comunque attrattivo.
La scelta del porto di Cap d’Ail, in luogo di quello di Monaco, è dovuta a difficoltà burocratiche che avrebbero potuto far insorgere diverse problematiche, trattandosi di una linea internazionale, mentre il capolinea nel porto francese di Cap d’Ail, per altro attiguo al quartiere monegasco di Fontvieille, è meno problematico.

