Il Dipartimento delle Alpi Marittime ha presentato il suo Plan vélo da realizzare entro il 2028: un progetto di grande respiro, la cui sfida principale è sviluppare e facilitare la pratica della bicicletta per tutti gli usi, ovunque dalla Costa all’entroterra.
Per la sua attuazione verranno impegnati, entro il 2028, 62 milioni di euro che consentiranno di promuovere la bicicletta nei suoi vari utilizzi: spostamenti casa-lavoro, sport, turismo, salute, ma anche di allestire aree di sosta e riparazione o di sostenere manifestazioni ciclistiche.
L’obiettivo è quello realizzare una rete coerente, sicura e confortevole di oltre 300 km: è anche prevista la promozione del cicloturismo sulla Route des Balcons d’Azur.
La bicicletta è una modalità di spostamento di particolare attrattività nelle Alpi Marittime: con 235 chilometri di piste ciclabili sicure e 1.800 chilometri di piste ciclabili e con 29 percorsi cicloturistici, il territorio dipartimentale soffre di discontinuità, in alcune zone, che impediscono la piena funzionalità della sua rete.
Con lo sviluppo del proprio Piano Ciclismo, verrà favorito l’uso quotidiano della bicicletta (trasporti casa-lavoro, accesso alle scuole, centri di scambio multimodale) e saranno realizzati 84 km di piste ciclabili aggiuntive, raggiungendo i 320 km nel 2028.
La strategia dipartimentale si articola su:
Infrastrutture: è previsto lo sviluppo di strutture ciclabili che facilitino gli spostamenti casa-lavoro, in particolare presso il parco tecnologico Sophia Antipolis e anche di accelerare la finalizzazione dell’Eurovélo-8, per un percorso continuo lungo il Mediterraneo, da Mentone a Théoule-sur-Mer.
Un progetto spettacolare, il percorso turistico Bacons d’Azur: tra Le Tignet, Grasse, Vence e Le Broc, mettendo in evidenza un percorso cicloturistico di 57 km di alto valore panoramico. Una “via” che prevede il recupero di diverse strutture come il vecchio viadotto di Siagne, quelli di Saint-Jeannet e Pont-du-Loup e quello del ponte Pascaressa a Tourrettes-sur-Loup.
Nelle scuole e negli enti pubblici: al fine di diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani. Un obiettivo che comporta il prestito di attrezzature, accordi di accesso sicuro e l’installazione di attrezzature all’interno degli istituti scolastici.
Accesso alla bicicletta per i "gruppi vulnerabili": uno dei punti essenziali del Piano Ciclismo è rendere questa pratica accessibile ai gruppi più vulnerabili. Saranno messe a disposizione biciclette a pedalata assistita per le Residenze Sanitarie Assistite, nonché dispositivi di assistenza alla bicicletta per le persone a mobilità ridotta e gli anziani.
Offerte sportive e turistiche: è prevista la promozione della pratica del ciclismo a tutte le età e attraverso varie attività o eventi sportivi e il percorso per mountain bike Loïc Bruni à Valberg sarà configurato per ospitare eventi sportivi internazionali. Il piano prevede anche il sostegno agli eventi ciclistici, tra cui il Tour des Alpes-Maritimes et du Var. Comprenderà anche nuovi percorsi sulle cartine “Alpi Marittime in bicicletta” che verranno potenziate attraverso l’utilizzo di strumenti digitali.
Una sintesi del Plan vélo à l’horizon 2028 è inserita al fondo di questo articolo.

