Cibo, News | 20 Gennaio 2022

Guarene (CN): Giuseppe D’Errico è il nuovo chef della Madernassa

Il Ristorante & Resort riaprirà a marzo con nuovi piatti, una brigata di cucina giovane e ancora più attenzione alla sostenibilità

La Madernassa Ristorante & Resort, autentica perla della ristorazione del Roero, si sta preparando per una nuova e sorprendente stagione 2022 ricca di interessanti cambiamenti. Al timone della cucina del ristorante, due stelle Michelin, arriverà l’executive chef Giuseppe D’Errico, con una rinnovata brigata di cucina.

Il Ristorante & Resort, dopo essere stato recentemente riconosciuto tra i migliori top 30 ristoranti al mondo, si prepara così ad affrontare la stagione 2022 sempre di più all’insegna dell’eccellenza e della sostenibilità.

Siamo orgogliosi di comunicare l’arrivo dell’executive chef Giuseppe D’Errico presso la nostra struttura, un talento giovane e di rara sensibilità artistica ed umana – dichiarano all’unisono Ivan Delpiano, Fabrizio e Luciana Ventura –   Continueremo a lavorare sodo, ogni giorno, con l’amore e la dedizione incondizionata che ci contraddistingue, con la volontà di continuare ad offrire ai nostri ospiti un’accoglienza sempre più unica e di autentica bellezza, un’esperienza totalizzante a contatto con la natura, che è sinonimo di benessere, equilibrio e rigenerazione tra l’armonia, i suoni e i colori dell’ambiente circostante. L’executive chef Giuseppe D’Errico interpreterà con sapienza e tecnica la visione d’intenti che ci accomuna. In questa sempre più grande avventura tra innovazione e futuro ci sosterrà un’appassionata brigata, un team di giovani talenti che farà esplodere la continua voglia di crescere e migliorarsi, senza mai dimenticare il legame indissolubile con la terra dove il Resort da quasi vent’anni affonda le sue salde radici”

Sono onorato ed entusiasta di intraprendere questo nuovo percorso alla Madernassa – dichiara l’executive chef Giuseppe D’Errico – dove il cuore pulsante sarà una cucina consapevole che mette al centro l’uomo chiave della sostenibilità. La mia cucina è percezione, non solo immediatezza dell’attimo in cui la bocca distrugge ciò che viene ingerito. È percezione d’insieme del sentire. È universo difficile, non estraneo al suo tempo e al suo spazio. Fantasia, passione, esperienza, questi sono gli ingredienti semplici, intimi ed emozionali della mia cucina, dove il sentire la “materia prima” ha uno spazio percettivo nel gusto come senso più “esteso”, diffuso e sinestetico. Il cibo è strumento quotidiano, mezzo invasivo e pervasivo con specifiche funzioni energetiche e nutritive ma che, come tale, possiede contenuti che superano le funzioni stesse”

 

Lo Chef Giuseppe D’Errico e parte del team sono già all’opera per preparare l’apertura prevista per il prossimo mese di marzo. I lavoro nell’orto non si sono mai fermati e nei prossimi giorni con lo Chef si prepareranno le basi per far ripartire il semenzaio, avere i primi vegetali pronti e le piante da mettere a dimora in primavera in linea con le sue esigenze di cucinare sempre materie prime di qualità eccelsa nel rispetto delle stagioni e della natura. Ma le novità non si limitano alla cucina. Alla riapertura sarà terminato anche il rinnovamento delle sale che accolgono gli ospiti e della terrazza che si affaccia sulle Langhe e il Monviso. Il tutto per rendere l’atmosfera sempre più accogliente e a misura di chi ama il buon vivere.

Giuseppe D’Errico, classe 1987, dopo essersi formato presso l’Accademia Internazionale della Cucina italiana di Gualtiero Marchesi, ha lavorato con diversi Chef stellati sia in Italia che in Francia.  I preziosi insegnamenti del Grande Maestro, che subito ha riconosciuto in lui spiccate doti personali e culinarie, gli aprono la mente al viaggio e all’insaziabile desiderio di conoscere. L’impronta “artistica” della cucina di Marchesi lo porta a scegliere, per continuare la sua formazione, la cucina di uno dei ristoranti più famosi al mondo, tre stelle Michelin dal 1968, la prestigiosa Maison Troisgros. Qui si ferma per sei anni, cresce come sous -chef al fianco di Michel Troisgros, suo vero mentore, scansiona sensorialità sostenibile e percezione etica del gusto. Il percorso intrapreso tra cibo come forma di linguaggio, studio del piacere come bisogno e consapevolezza legata agli ingredienti, lo porta alla Stella Michelin nel 2018 come Executive Chef del Ristorante Ornellaia di Zurigo e ai 17/20 punti del Gault-Millau.Sul finire del 2021 l’incontro con La Madernassa Ristorante & Resort lo riporta in Italia, luogo dove l’unione di intenti con la proprietà si rivela il terreno fertile per far crescere e trasmettere il suo percorso di sensi unico, complesso, tutto da scoprire e sviluppato verso il divenire.