News | 14 novembre 2022

Vallecrosia: Il Ristorante "I Pescatori da Antonio" ha cessato l’attività.

Dopo 52 anni di attività, Sergio e Barbara hanno preso questa sofferta decisione.

Vallecrosia: Il Ristorante "I Pescatori da Antonio" ha cessato l’attività.

Da oggi la Vallecrosia gastronomica è più povera. La città ha perso un locale affacciato sul lungomare e protagonista di una raffinata cucina di pesce. Un segno dei tempi, senza dubbio, ma non per questo meno doloroso.

Una notizia amara, quella della chiusura di un ristorante di lunga tradizione famigliare, che dal 1970 è stato fra quelli preferiti da una affezionata clientela, non solo italiana, amante del pesce fresco, cucinato in modo semplice e con prodotti e ricette del territorio. Sergio Verrando in cucina e la sorella Barbara in sala, per oltre 30 anni hanno seguito le orme dei genitori proponendo una cucina prevalentemente di pesce, con preparazioni tipiche della Liguria, come il Cappon magro o la Buridda di seppie e con qualche tocco di creatività come il Brandacujun preparato con la birra artigianale.  Alta qualità delle materie prime e grande passione hanno da sempre contraddistinto questo locale, di cui Barbara e Sergio da giovanissimi hanno dovuto prendere le redini. Aperto dal padre, grazie anche all’aiuto ed ai consigli della mamma, lo hanno portato ad alti livelli: premi e riconoscimenti, citazioni nelle guide gastronomiche italiane e francesi non sono mancati in questi anni. Ma la stanchezza ha avuto il sopravvento e così, dopo 32 anni senza interruzione di lavoro duro e impegnativo, anche se ricco di soddisfazioni, la decisione dolorosa e amara della chiusura. Una scelta non facile e arrivata dopo aver affrontato e resistito alle difficoltà economiche crescenti: prima il Covid, poi la guerra e infine i rincari energetici.

Sergio e Barbara con un vascello realizzato dal padre Antonio

"Siamo felicissimi di ciò che abbiamo fatto e di aver avuto una clientela meravigliosa, che ci ha sempre sostenuti e incoraggiati - ci hanno raccontato l’ultimo giorno di attività - ma abbiamo preso questa decisione per ripensare e riprogettare il nostro futuro lavorativo. Siamo contenti, non abbiamo rimpianti, ma pensiamo sia giunto il momento di pensare anche a noi”.

Sergio continuerà ad occuparsi di ristorazione, ha molti progetti in mente, avrà più tempo per seguire corsi di formazione e imparare cose nuove, mentre Barbara si prenderà un attimo di pausa per pensare. Sono entrambi giovani, lontani dalla pensione, ed hanno le giuste energie e la grande passione per ricollocarsi facilmente.

Buona fortuna Sergio e Barbara: ci mancheranno i vostri piatti, come il risotto ai frutti mare o i deliziosi spaghetti allo scoglio per non parlare del fritto di mare, croccante e delicato, oppure del pescato locale al forno abbinato alle verdure di stagione. Ma ci mancherà soprattutto il calore della vostra accoglienza, che ci faceva sentire come a casa.

 


 

Claudio Porchia

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