Il capoluogo lucano ha ospitato nella prima giornata l’incontro tra i rappresentanti dei dieci Paesi della Rete delle Città dell’Olio del Mediterraneo (ReCoMed) – Italia, Grecia, Spagna, Marocco, Tunisia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Turchia e Portogallo. Un importante incontro che ha consentito uno scambio proficuo sullo stato attuale di sviluppo del turismo EVO e sulle buone pratiche nel bacino del Mediterraneo e che ha portato alla nascita di un tavolo di lavoro internazionale che avrà come obiettivo individuare standard condivisibili sul turismo dell’olio per arrivare alla creazione di un vero e proprio "Club di prodotto EuroMediterraneo".
Nella stessa occasione si è tenuta la premiazione della terza edizione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio – l’iniziativa promossa dalle Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la collaborazione di UNAPROL-Coldiretti e Associazione Italiana Turismo enogastronomico.
La partecipazione è stata importante: 105 aziende in gara, 21 esperienze finaliste e 6 premiate per ognuna delle categorie del Concorso:
Questi i riconoscimenti assegnati:
– Categoria Aziende agricole, frantoi e cooperative: Picnic in StarsBOX. Esperienza tra gli ulivi storici maremmani, Fattoria la Maliosa (Toscana)
– Categoria Oleoteche: Evo tour col taccuino, Oliocentrica (Lazio)
– Categoria Musei dell’Olio: L’arte dell’olivicoltura lauretana, Musei Civici di Loreto Aprutino (Abruzzo)
– Categoria Ristoranti: L’evoluzione delle consistenze dell’olio, Ristorante "Il Frantoio" di Assisi (Umbria)
– Categoria Strutture ricettive: Olivum Experience, Palazzo di Varignana (Emilia-Romagna
– Categoria Agenzie di Viaggio/Tour Operator/Altri Enti: Weekend relax con Olio Abruzzo e gli antichi Vestini, Abruzzo Live experience (Abruzzo)
“L’evento di Matera è stato un successo – dichiara il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Michele Sonnessa – perché ha posto le basi di una proficua e duratura cooperazione tra 10 paesi del Mediterraneo che hanno a cuore la valorizzazione dell’oleoturismo di qualità, un Patrimonio del Mediterraneo che dobbiamo difendere e promuovere esaltandone le origini storiche ed identitarie. Da lucano, sono particolarmente orgoglioso che la mia Regione sia stata protagonista di un momento di condivisione e scambio così importante. Le Città dell’Olio su questo tema hanno know-how e una leadership sempre più forte, infatti, siamo già proiettati verso un nuovo e significativo traguardo: la realizzazione del primo Forum Euromediterraneo del Turismo dell’Olio che si terrà nel 2024 in Puglia”

