Cibo | 17 Febbraio 2024

Pigna (IM): tutto esaurito per la cena anni ’80 dell’Osteria Martini.(Fotogallery)

La serata anni 80 è un vero successo, con musica allegra e lo chef Federico Lanteri ha deliziato i partecipanti con piatti cult degli anni 80, fra cui una rivisitazione del cocktail di gamberi e un delizioso filetto alla Wellington realizzasto con la ricetta dello chef Mario Allavena.

Una cena a 4 mani con due chef di grande talento Federico Lanteri e Mario Allavena

In questa straordinaria serata, il talentuoso chef dell’Osteria Martini si è cimentato con la supervisione del famoso e rinomato collega, Mario Allavena in un menu unico dedicato agli anni 80.

Una strepitosa festa anni ’80 piena di divertimento, musica e gustosi sapori retrò, tra chiacchiere, risate e buon cibo, rendendo la serata perfetta e indimenticabile.

Gli anni 80 hanno segnato la storia culinaria con sapori e tendenze iconiche. Alcuni meritano attenzione e una rivisitazione, altri sono stati felicemente abbandonati all’oblio. Fra i tanti piatti di quel periodo, come non ricordare le Penne al Salmone, che ancora oggi fanno discutere fra chi le adora e che le detesta, o il risotto allo champagne, nella maggior parte dei casi, spumante di pessima qualità che veniva spacciato per Champagne o le insalate di riso, dove il riso, spesso scotto, veniva condito con ingredienti terrificanti come wurstel (crudi) tagliati a rondelle, sott’aceti industriali, formaggi di dubbia provenienza e he naturalmente il mais, che si impone nelle cucine italiane in quegli anni.

Ecco il menù della serata:

dopo le classiche Amouse bouche del territorio, per iniziare,

un antipasto che rappresenta lo spirito vivace degli anni ’80: il cocktail di gamberi, una deliziosa combinazione di gamberi freschi in una originale salsa cocktail e serviti su un letto di insalatina di campo

Come primo piatto, Federico ha propone una reinterpretazione del risotto con un ingrediente di alta qualità come la Zucca di Rocchetta di Cengio. Un risotto cremoso e saporito condito con burro acido e brodo di crostacei. Un piatto caldo e avvolgente che richiama i sapori dell’epoca.

Passando al secondo, lo chef Mario Allavena ha portato in dote la sua ricetta di un piatto classico della sua cucina e che lo ha reso famoso: il Filetto alla Wellington.

Un piatto ricco e gustoso composto da un filetto di manzo avvolto in una crosta di pasta sfoglia e cotto al forno, questa ricetta, molto apprezzata, richiede ingredienti di grande qualità e una particolare tecnica di preparazione. Come contorno patate tagliate a spicchi e cotte nel fondo di cottura della carne.

Il Filetto è stato servito in abbinamento con un’autentica chicca del territorio, il Dolceacqua vigna Galeae riserva "Angè".  Un vino di grande pregio vinificato in acciaio per 15 giorni, senza aggiunta di lieviti e controllo della temperatura, poi messo in barriques per circa 9 mesi, quindi imbottigliato dopo 9 mesi senza essere filtrato e lasciato riposare ancora 9 mesi in bottiglia prima di essere servito.

Per concludere questa magnifica serata, un dessert tipico del carnevale; bugie servite con lo zabajone.

L’ Osteria Martini da Federico Lanteri, che per la qualità della cucina e dell’accoglienza è stato inserito fra i Ristoranti della Tavolozza, si trova a Pigna (IM) in Via Piazza Castello, 10.

Chiusura: lunedì e martedì.

Telefono: +39 3496381330

Il Ristorante dispone inoltre di un sito web, di una pagina facebook e Instagram.