L’obietivo è di raccontare al grande pubblico dei social e dell’informazione web le sue storie di agricoltura e sostenibilità a cavallo tra le forti radici nella tradizione (come cita il titolo della serie) e l’altrettanto determinata propensione all’innovazione in ottica green.
“RADICI nasce con l’obiettivo di tirare su il sipario interposto tra il consumatore finale e la terra di origine da cui proviene ciò che mangia – spiega il presidente della OP Domenico Paschetta – Un modo alternativo e più immediato per rendere lo ‘spettatore’ autentico protagonista del valore di cui si nutre la nostra quotidianità rurale, animata da entusiasmo, difficoltà, nuove competenze e sfide continue. Il ‘braccetto’ fondamentale di tradizione e innovazione fa da sfondo a tematiche tanto universali quanto urgenti, che nelle aziende associate trovano un humus particolarmente fertile”.
Frutta e verdura rappresentano un arricchimento in termini di cultura e biodiversità a partire dai territori in cui sono radicate e prodotte RADICI nasce, dunque, per dare voce alle azioni concrete che, oggi, rappresentano il fiore all’occhiello dell’ortofrutta italiana attraverso il contributo di testimonianze, dati, interviste, ricerche e paesaggi live, per la regia di Enzo Antinoro.
“E’ un viaggio a puntate alla scoperta del legame tra l’uomo e ciò che mangia attraverso il confronto con agricoltori ed esperti del settore – conclude il direttore Davide Veglia – Ma è anche un percorso a tappe per mostrare un nuovo modello circolare basato sulla gestione cooperativa di terreni e aziende per reggere l’andamento del mercato globale, che è al centro dei primi episodi con un’importante svolta legata alla filiera del mirtillo”.

