Un'emozione dopo l'altra ha scandito il gran finale dell'undicesima edizione di "Sale in Zucca" a Riva Ligure. Nonostante un temporale si sia abbattuto sulla piazza poco prima dell'inizio, un pubblico numeroso di oltre 100 persone ha sfidato il maltempo, confermando ancora una volta il successo straordinario di questa rassegna culturale. La manifestazione, promossa dal Comune e curata dal giornalista Claudio Porchia, ha chiuso i battenti con una serata ricca di significati, che ha saputo intrecciare teatro, memoria e sapori del territorio.
Protagonista della serata è stato l'attore e regista Pino Petruzzelli, che con il suo monologo ha offerto al pubblico un ritratto autentico e inedito della Liguria. Non una terra da cartolina, ma un luogo di fatica e dignità, dove i volti segnati dal sole e le storie di vita quotidiana diventano simbolo universale della bellezza del lavoro e della connessione profonda con la natura.
Il tema del lavoro e del legame con la terra si è fuso con l'emozionante omaggio a Libereso Guglielmi, l'indimenticato giardiniere e botanico di cui ricorre quest'anno il centenario della nascita. La sua eredità culturale e scientifica è stata celebrata alla presenza della figlia Tanya e ha preso forma anche nel racconto della rinascita del Moscatello di Taggia fatta da Eros Mammoliti, presidente dei produttori di questo prezioso vino, e dal professore Alessandro Carassale. Entrambi hanno sottolineato come questo antico vitigno, oggi valorizzato dall'impegno dei produttori locali, sia diventato il simbolo di un territorio che non dimentica le proprie radici ma sa proiettarle verso il futuro.
Il pubblico, come di consueto, ha partecipato attivamente all'incontro con domande e interventi. In particolare, la scrittrice locale Adelina Castovinci ha colto l'occasione per offrire all'attore il suo libro di poesie, chiedendogli di leggerne una dedicata all'ulivo.
La serata si è conclusa con una degustazione curata in ogni dettaglio dall'AIS di Imperia. Sotto la guida esperta del sommelier Augusto Manfredi, i partecipanti hanno potuto apprezzare l'abbinamento del Moscatello di Taggia con alcuni dei prodotti più tipici della zona: il brandacujun, la sardenaira, le acciughe e i canestrelli di Taggia.
L'amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per il successo dell'intera rassegna. Il Sindaco Giorgio Giuffra e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Francesco Benza hanno dichiarato con orgoglio: "Siamo entusiasti della risposta del pubblico. Vedere la piazza sempre gremita ci conferma che investire in una programmazione culturale di alta qualità è la strada giusta per valorizzare il nostro territorio. 'Sale in Zucca' si conferma una delle rassegne più seguite e apprezzate della Liguria, capace di creare un dialogo continuo tra cultura, memoria e comunità."
Con queste parole, accompagnate dai ringraziamenti al curatore Claudio Porchia per la professionalità dimostrata, il Comune ha già dato appuntamento al prossimo anno per una dodicesima edizione che si preannuncia ancora più ricca di sorprese