Si è conclusa con un successo straordinario l'undicesima edizione di "Sale in Zucca", la rassegna culturale che ha animato l’estate di Riva Ligure. Un'edizione che ha superato ogni aspettativa, confermandosi come uno degli eventi più attesi e apprezzati della Liguria. Il bilancio finale parla di un grande successo in termini di partecipazione e qualità degli eventi proposti, grazie a un parterre di ospiti che ha saputo offrire una varietà di punti di vista in un dialogo sempre rispettoso e stimolante.
Quest'anno, "Sale in Zucca", promossa dal comune di Riva Ligure e diretta dalla prima edizione dal giornalista Claudio Porchia, ha avuto l'onore di ospitare personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, del giornalismo, della politica e della scienza.
Sul palco si sono alternati artisti come Enrico Beruschi, giornalisti del calibro di Antonio Padellaro, esponenti politici come Alessandro Di Battista, autori come Stefano Pezzini e Fulvio Damele e personalità della scienza come il professor Matteo Bassetti.
Il gran finale ha visto protagonista l'attore e regista Pino Petruzzelli, un omaggio a Libereso e una degustazione del Moscatello di Taggia.
Questa diversità di voci ha rappresentato la vera forza della rassegna, dimostrando come sia possibile affrontare argomenti complessi e anche controversi mantenendo sempre un dialogo corretto e costruttivo.
"Sale in Zucca" è un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare un motore di valorizzazione del territorio – commenta con grande soddisfazione il vicesindaco e assessore alla Cultura, Francesco Benza- il bilancio finale è più che positivo e siamo estremamente orgogliosi di questa edizione, che ha visto una risposta incredibile da parte del pubblico. Vedere la piazza sempre gremita, sera dopo sera, anche con condizioni meteo non favorevoli, è la conferma che la nostra strategia di investire in una programmazione di alta qualità è la strada giusta. L'eterogeneità dei nostri ospiti ci ha permesso di offrire spunti di riflessione a 360 gradi, creando un'atmosfera di confronto unica. Eventi come 'Sale in Zucca' rappresentano un'offerta culturale accessibile e di spessore, capace di attrarre non solo i residenti, ma anche i turisti. Non sono solo serate di intrattenimento, ma occasioni per valorizzare l'identità del nostro territorio, raccontare storie e creare un legame profondo con la comunità. Questo successo ci spinge a fare ancora meglio e a guardare con fiducia alla dodicesima edizione, che stiamo già progettando e voglio rivolgere un ringraziamento speciale al curatore Claudio Porchia, la cui professionalità e dedizione hanno reso possibile questo straordinario successo”.
A fargli eco è proprio il curatore della rassegna, il giornalista Claudio Porchia, anima dell'evento fin dalla prima edizione che aggiunge: "Sono profondamente soddisfatto perché quest'anno abbiamo toccato temi importanti e attuali, con ospiti di altissimo livello che hanno saputo dialogare con il pubblico e stimolare la riflessione. 'Sale in Zucca' è una rassegna che parla di radici, di memoria e di futuro, intrecciando storie di Liguria, eccellenze enogastronomiche e grandi personaggi. Un format di grande valore, che combina incontri letterari, approfondimenti storici e degustazioni, offrendo un'esperienza completa e multisensoriale. La partecipazione attiva del pubblico, sempre numeroso e pronto a porre domande e condividere pensieri ed opinioni, dimostra che c'è una grande fame di cultura autentica e non convenzionale. Questo è il vero successo di 'Sale in Zucca': essere un punto di incontro e di scambio, un dialogo continuo tra chi è sul palco e chi è in piazza".