Eventi | 29 Giugno 2026

Casotto, il gusto dei Savoia conquista il pubblico: storia, grandi formaggi e cucina d’autore nel cuore delle Alpi

Al Castello Reale di Casotto un viaggio tra cultura, tradizione e alta gastronomia con Barbara Ronchi della Rocca, Claudio Porchia, le Lady Chef del Piemonte e Beppino Occelli. Il format dedicato alla tavola sabauda è pronto a fare tappa in altre località.

Il fascino del Complesso Reale di Valcasotto ha accolto un evento capace di intrecciare storia, cultura e gastronomia: “Il Gusto dei Savoia: Formaggi, Storia e Convivialità tra le montagne del Piemonte”, iniziativa promossa dalle Lady Chef del Piemonte e dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza.

Una giornata che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del profondo legame tra la Casa Savoia, i grandi formaggi di montagna e le vallate cuneesi, valorizzando un patrimonio fatto di tradizioni, paesaggi e sapori che ancora oggi rappresentano una delle eccellenze del Piemonte.

Nelle sale del Castello Reale di Casotto si è svolto l’incontro “La passione dei Savoia per i formaggi”, con gli interventi di Barbara Ronchi della Rocca, tra le più autorevoli studiose italiane di storia della tavola e galateo, Claudio Porchia, giornalista e storyteller del gusto, e Massimo Sciandra, affinatore dei formaggi Beppino Occelli.

Attraverso documenti storici, curiosità e aneddoti, i relatori hanno raccontato il ruolo che i formaggi ricoprivano sulle tavole della corte sabauda, mettendo in luce il rapporto privilegiato della famiglia reale con le produzioni delle vallate alpine piemontesi. Un percorso che ha dimostrato come la gastronomia possa diventare uno straordinario strumento di lettura della storia, della cultura e dell’identità di un territorio.

Al termine della conferenza il racconto è proseguito con una degustazione guidata di selezionati formaggi Beppino Occelli, accompagnati da bollicine, che ha permesso ai partecipanti di apprezzarne caratteristiche, stagionature e peculiarità.

La giornata si è conclusa alla Locanda del Mulino con una cena ispirata alla tradizione gastronomica della corte sabauda, interpretata in chiave contemporanea dalle Lady Chef del Piemonte Alessandra Ingenetti, Anna Maria Tamasco e Caterina Quaglia.

Il menu ha proposto un percorso ricco di richiami storici: salame di casa con butirro, consommé di carne, subrich di magro, trota guarnita alla giardiniera con salsa olandese, gâteau soufflé al formaggio, quaglia farcita con cipolle caramellate e una selezione di formaggi Beppino Occelli. A chiudere il pranzo, un dessert dedicato alla tradizione piemontese con frutta confettata, gelato fiordilatte e paste di meliga.

Tra i momenti più apprezzati anche la visita alle storiche cantine di stagionatura Beppino Occelli, autentico simbolo di Valcasotto. Le suggestive gallerie sotterranee, scavate sotto il borgo, custodiscono migliaia di forme che maturano lentamente in condizioni naturali ideali, rappresentando oggi una delle mete più significative del turismo gastronomico piemontese.

Alla cena ha partecipato anche Alessandra Baruzzi, presidente nazionale delle Lady Chef, che ha espresso il proprio apprezzamento per un’iniziativa capace di valorizzare le montagne cuneesi attraverso il racconto della loro storia, delle produzioni agroalimentari e della cucina.

L’ampia partecipazione del pubblico ha confermato il valore di un format innovativo che unisce divulgazione storica, cultura del territorio ed esperienza gastronomica. Un progetto destinato a proseguire nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti in altre località legate alla storia della Casa Savoia, per continuare a raccontare il Piemonte attraverso il suo patrimonio culturale e culinario.