Le stazioni ferroviarie italiane stanno cambiando volto. Da semplici luoghi di passaggio si trasformano sempre più in spazi nei quali fermarsi, mangiare, fare acquisti e trascorrere parte del proprio tempo prima o dopo un viaggio. È dentro questa trasformazione che si inserisce la nuova fase di sviluppo de La Piadineria, che rafforza la propria presenza nel travel retail con due nuove aperture nelle stazioni di Milano Centrale e Napoli Centrale. Il primo passo è già stato compiuto a Milano, dove il brand ha inaugurato un nuovo ristorante sul lato di Piazza Luigi di Savoia. A fine ottobre sarà invece la volta di Napoli Centrale. Le due aperture sono realizzate in collaborazione con Grandi Stazioni Retail e portano a sette i ristoranti de La Piadineria presenti complessivamente nel canale travel. Il percorso era iniziato negli aeroporti di Milano Malpensa e Orio al Serio, inaugurati poco più di due mesi fa. A questi si aggiungono ora i cinque punti vendita nelle stazioni ferroviarie: oltre ai nuovi locali di Milano e Napoli, sono già presenti quelli di Roma Tiburtina, Roma Termini e Torino Porta Nuova.
Milano Centrale, una posizione strategica
Non è casuale la scelta di Milano Centrale. La stazione è uno dei principali nodi ferroviari italiani e il nuovo ristorante trova posto in un’area, quella di Piazza Luigi di Savoia, interessata da un importante percorso di riqualificazione e caratterizzata da un intenso movimento di persone anche per la presenza del terminal degli autobus diretti agli aeroporti milanesi. Qui La Piadineria porta il proprio modello di ristorazione veloce, costruito intorno a un prodotto semplice ma fortemente personalizzabile. Il menu comprende oltre 20 ricette, tra proposte iconiche e combinazioni stagionali, alle quali si aggiunge la possibilità di comporre la propria piadina scegliendo gli ingredienti. Anche l’impasto può essere personalizzato. Sono disponibili tre varianti: classico, integrale con olio extravergine di oliva e Grani Antichi, anch’esso con olio extravergine di oliva. Il tratto distintivo rimane però la preparazione espressa. L’impasto fresco, prodotto quotidianamente nello stabilimento aziendale di Montirone, in provincia di Brescia, viene steso, cotto e farcito davanti al cliente. La cucina a vista diventa così parte dell’esperienza, mostrando le diverse fasi della preparazione e mantenendo al tempo stesso la rapidità necessaria in un luogo dove il tempo è spesso scandito dagli orari di treni e autobus.

La stazione come nuova destinazione
Il fenomeno riguarda in realtà un cambiamento più ampio nel modo di vivere gli spazi della mobilità. Stazioni e aeroporti non sono più soltanto luoghi nei quali arrivare e dai quali ripartire. Sono diventati vetrine commerciali e gastronomiche, frequentate ogni giorno da viaggiatori ma anche da chi vive e lavora nelle città. Milano Centrale e Napoli Centrale rappresentano, in questo senso, due punti particolarmente significativi. Insieme registrano un traffico annuo superiore a 95 milioni di passeggeri e costituiscono snodi fondamentali per i collegamenti ferroviari nazionali e internazionali. È proprio su questo pubblico, mobile e trasversale, che punta la strategia di La Piadineria. Il travel retail permette infatti di intercettare consumatori in momenti diversi della giornata e con esigenze precise: un pasto veloce prima di un treno, una pausa durante il viaggio oppure una soluzione informale per chi si trova in stazione per altri motivi. «Il travel retail rappresenta oggi uno dei canali più strategici per la nostra crescita: luoghi di grande passaggio, dove intercettiamo un pubblico esigente e sempre in movimento, a cui vogliamo offrire la qualità e la rapidità che ci contraddistinguono», spiega Roberto Longo, CEO di Gruppo La Piadineria. Secondo Longo, questi luoghi rappresentano anche «vetrine che supportano il nostro piano di internazionalizzazione». E proprio Milano Centrale è stata scelta per introdurre alcuni elementi del nuovo percorso di restyling del brand.
A Milano debutta la nuova identità
L’apertura milanese coincide infatti con il debutto della nuova brand identity de La Piadineria e con il nuovo logo. Il restyling sarà progressivamente esteso agli altri punti vendita del network nei prossimi mesi, con l’obiettivo di aggiornare l’immagine del marchio mantenendone riconoscibilità e identità. L’operazione si inserisce in una strategia di crescita che guarda quindi non soltanto al numero dei locali, ma anche ai luoghi nei quali il brand decide di essere presente. Il travel retail diventa una sorta di laboratorio nel quale sperimentare nuovi format e intercettare un pubblico internazionale, particolarmente numeroso nei grandi nodi ferroviari e aeroportuali. Anche per Grandi Stazioni Retail la trasformazione dell’offerta gastronomica è parte di un progetto più ampio. «Il nostro obiettivo primario è quello di trasformare le stazioni in vere e proprie destinazioni, luoghi accoglienti e da vivere, che vadano oltre il semplice concetto di transito», sottolinea Alessio Streccioni, Chief Commercial Officer di Grandi Stazioni Retail. L’arrivo de La Piadineria, aggiunge Streccioni, amplia l’offerta food con un marchio italiano e contribuisce a rendere più articolata l’esperienza proposta a viaggiatori e cittadini.
Sette indirizzi nei luoghi della mobilità
Con Milano Centrale e Napoli Centrale, La Piadineria arriva dunque a sette ristoranti nel canale travel. Una rete ancora concentrata sui principali nodi della mobilità italiana, ma destinata a rappresentare un tassello sempre più importante nella strategia di sviluppo dell’insegna. La piadina, prodotto legato alla tradizione gastronomica italiana e reinterpretato in chiave contemporanea, entra così sempre più spesso negli itinerari quotidiani di chi viaggia. Non soltanto una pausa veloce, quindi, ma una proposta di ristorazione pensata per quei luoghi in cui il tempo è prezioso e la possibilità di scegliere cosa mangiare diventa parte dell’esperienza del viaggio. Dagli aeroporti alle grandi stazioni, il viaggio de La Piadineria passa sempre più attraverso i luoghi della mobilità. E Milano Centrale, con il debutto della nuova identità visiva, rappresenta il primo passo di questa nuova fase.
