Itinerari | 24 Marzo 2021

Canton Ticino: alla scoperta d San Salvatore-Morcote e il fascino della penisola

Una passeggiatA da vivere tutto d’un fiato e con splendide vedute sulla regione

La primavera in Ticino porta con sé la fragranza delle mimose, il gioco di colori di camelie e magnolie, i giardini di palme ben curati e una vista spettacolare sulle cime innevate. Un profumato risveglio rinvigorisce lo spirito dopo l’inverno. Meravigliarsi nella stagione mite attraverso 5 passeggiate è semplice. Oggi vi narriamo la prima.

Lasciatevi incantare dal Monte San Salvatore: saprà regalarvi splendide vedute sulla regione e piacevoli passeggiate. Come prima escursione scegliete quella che dalla cima raggiunge il lago a Morcote. Dalla terrazza sulla vetta del monte perdetevi nel panorama: il lago, la Pianura Padana e le vette delle Alpi svizzere e savoiarde. Visitate Carona, borgo di artisti, dove visse Hermann Hesse. Ammirate il Parco San Grato con i suoi rododendri, le sue azalee e le sue conifere.

È il simbolo di Lugano, meta di una bella escursione panoramica: il San Salvatore non offre soltanto splendide vedute da ogni lato, ma anche infiniti itinerari per camminatori. Un grande classico è il tour che dalla cima, attraverso boschi di castagni, raggiunge il lago a Morcote. La salita è un optional, dato che in 12 minuti la funicolare da Lugano-Paradiso porta a quota 909 metri.

Per conquistare la vetta ci vogliono dieci minuti: è il tempo che occorre a salire dalla stazione a monte della funicolare alla terrazza-belvedere della cima. Qui il panorama a 360° è quasi indescrivibile e si estende dal lago di Lugano alla Pianura Padana, per terminare con le vette delle Alpi svizzere e savoiarde. 

La successiva discesa a Morcote ha un inizio piuttosto ripido, ma da Ciona si cammina senza grandi dislivelli su comodi percorsi escursionistici. Attraverso il bosco si raggiunge Carona, il paese degli artisti, dove tra gli altri trovò ispirazione Hermann Hesse. Qui si consiglia una visita al giardino botanico di Parco San Grato, con la sua selezione di rododendri, azalee e conifere. Passando per il santuario della Madonna d’Ongero (XVII secolo), una piacevole strada da Carona scende in un’ora all’Alpe Vicania, il cui grotto d’estate esercita una magica attrazione sulla gente del posto.

Superando un idilliaco bosco di castagni e scendendo oltre cento gradini, si arriva infine al lago nella pittoresca località di Morcote, dove un viaggio in battello fino a Lugano è la degna conclusione di questa magnifica escursione in Ticino.

Per fruire dell’itinerario si consigliano l’acquisto delle mappe ufficiali dell’Ufficio Federale di Topografia Swisstopo. Inoltre il sito map.geo.admin.ch offre dati costantemente aggiornati.

Si consigliano inoltre:

  • Scarponcini da trekking
  • Berretto
  • Borraccia
  • Occhiali da sole
  • Crema protettiva
  • Cartina escursionistica
  • Macchina fotografica