Le prestigiose sale del Casinò di Sanremo hanno ospitato ieri sera un appuntamento di grande valore sociale, culturale e storico. Les Chevaliers de Provence, ordine internazionale che fonda le proprie radici nel XVI secolo, ha portato alla casa da gioco matuziana il 56° Grand Chapitre Magistral de l’Italie.
Prima la solenne cerimonia delle promozioni e delle intronizzazioni nella splendida Sala Privata, poi la cena di gala al Roof Garden. Ambiente esclusivo per una serata di prestigio inserita, tra l’altro, fra le iniziative per il ventennale di SanremoNews.
Una serata conviviale, tra buon cibo, ottimo vino e senza mai dimenticare il ballo, il divertimento e la tanta voglia di stare insieme in pieno stile Belle Epoque.
Chi sono Les Chevalier de Provence?
Così come oggi lo conosciamo, l’Ordine nasce come Confrérie Bachique nel 1962 per la promozione dei vini prodotti nella Provenza e del relativo territorio. Fin da subito si espande ed acquisisce aderenti ben oltre il ristretto limite provenzale, divenendo un Ordre International, con Connétablie in Italia, in Svizzera e dei nuclei in varie parti del mondo (ai Caraibi e in vari Paesi africani, ex colonie francesi), riunendo un vasto consesso di aderenti, sempre scelti accuratamente fra le persone di spicco della società civile, con un parterre internazionale che vede la presenza di membri non solo francesi, italiani, monegaschi, ma provenienti anche da Belgio, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Austria. L’Ordre International des Chevaliers de Provence ha continuato la propria attività ininterrottamente fino ad oggi, indirizzata sostanzialmente a riproporre uno spaccato del rutilante mondo della Belle Epoque che rese famose la Costa Azzurra e la Rivera dei Fiori a cavallo fra il XIX e il XX secolo, con splendide serate di gala nelle più magnificenti e storiche strutture alberghiere e poli turistici quali l’Hotel Negresco a Nizza, l’Hermitage a Monaco, il Royal, il Casino, il Circolo Golf degli Ulivi a Sanremo, il Grand Hotel del Mare a Bordighera, sempre all’insegna della convivialità e dell’eleganza di un tempo. Nel 2015, per la prima volta nella sua storia, è stato nominato Grand Maître (Presidente) un Italiano: il sanremese Paolo Ferrari, tuttora in carica.

































