News | 30 Gennaio 2021

Cannes punta sul Palais des Festivals per la ripartenza

Nuove idee e una programmazione già definita per una ripartenza che prende il nome di “Cannes Résilience”. Un piano al quale lavorano in tanti per recuperare una parte del programma annullato.

Cannes guarda con preoccupazione, ma anche con tanta speranza, alla campagna vaccinale: la salute delle persone innanzi tutto, ma, sullo sfondo, il Palais des Festivals attorno al quale ruota tanta parte della vita cittadina ed anche della sua economia.

Archiviato il 2020, l’anno nero, con un crollo del 70% del fatturato e una minore ricaduta valutata in 700 milioni di euro e 17 grandi eventi annullati, si guarda ora al 2021.

Le idee e la programmazione sono già avanti, in un tentativo di ripartenza che va sotto il nome di “Cannes Résilience”, un piano al quale lavorano in tanti per recuperare una parte del programma annullato ed anche per ripartire.
Perché, in ogni caso, il 2021 sulla Croisette non potrà essere la fotocopia del 2020.

A partire dal Festival del Cinema: si attende un annuncio che potrebbe anche essere quello del suo rinvio a luglio quando la pandemia potrebbe iniziare la regressione o, comunque, registrare un pausa dovuta all’estate.

Le altre manifestazioni, in città, dovrebbero svolgersi, pur fra modifiche ed adattamenti, con la riapertura del Palais des Festivals e partenza delle manifestazioni affidata a CanneSeries, s’ipotizza tra il 9 e il 14 aprile.

Certo, in piena pandemia, in attesa che dal governo e dalla prefettura “piovano” nuove e più draconiane misure può apparire azzardato già ipotizzare delle date così vicine, ma Cannes scommette sul proprio futuro e “vuole” che questo si materializza già nel primo semestre del 2021.
Anche sui congressi, vero punto di forza e traino dell’economia, si sta lavorando dando forte spazio alla digitalizzazione.

Per tornare ad occupare le stanze ed i saloni, ma anche per offrire supporti digitali e collegamenti a distanza.

Investimenti estremamente importanti da parte del Palais des Festivals e quell’obietto “Cannes Résilience” a segnare le tappe di una ripartenza indispensabile per ridare fiato alla Croisette ed alla città intera.