Cibo | 4 Febbraio 2021

Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

il 5 febbraio al via l’ottva edizione 2021, con la pandemia c’è stata una riduzione dello spreco ma non è sufficiente, in media lo spreco è di mezzo chilo a persona a settimana.

Stop food waste. One health, one planet è il tema degli eventi della 8^ Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in programma venerdì 5 febbraio 2021. Un appuntamento consolidato per l’agenda dello sviluppo sostenibile, una data importante per guardare alla prevenzione e riduzione degli sprechi come elemento chiave per presidiare la salute dell’uomo e dell’ambiente. 

In Italia lo spreco di cibo a livello domestico € 4,9 € a nucleo familiare, per un totale di ca 6,5 miliardi € complessivi e un costo nazionale di circa 10 miliardi €. Il dato dello spreco “reale” era stato calcolato nel 2018 – 2019 misurando lo spreco nelle famiglie italiane con i test scientifici dei “Diari di famiglia, registrando € 8,70 di spreco alimentare settimanale per ogni nucleo familiare, per un costo complessivo di 11.500 miliardi di € ogni anno. Cibo e salute sono il nuovo binomio strettamente “attenzionato” dagli italiani: una consapevolezza che diventa quasi plebiscito, perché quasi 7 italiani su 10 (il 66%) ritengono ci sia una connessione precisa fra spreco alimentare, salute dell’ambiente e dell’uomo

«L’impegno per lo sviluppo sostenibile e la prevenzione degli sprechi – spiega Andrea Segrè, fondatore Last Minute Market e promotore della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, passa anche attraverso il monitoraggio dei comportamenti e quindi attraverso i dati. Questa svolta culturale è un passaggio obbligato per la riduzione dello spreco alimentare domestico, che incide per il 50% circa dello spreco complessivo del cibo sul pianeta.