Omar Logang, artista di origine sudanese, ama definirsi “pittore nomade” perché sa prendere spunti ovunque si trovi, donando luce, profondità e introspezione ai suo dipinti.
Pitture di grande formato, di un artista molto quotato, che unisce lo spirito africano, la passione del Mediterraneo, con i colori tipici della Costa Azzurra.
Alcuni critici hanno scomodato Matisse, Renoir, Cézanne: è la quiete dei quadri di Logang che balza evidente nelle sue opere, che rapisce con i colori del cielo e del mare, che invita alla riflessione.
L’artista si presenta con il suo inconfondibile cappello, sembrerebbe un turista se non lo si vedesse appassionarsi nel presentare le opere, nel sottolinearne i particolari, nell’evidenziarne i colori.
Non è inconsueto incontrarlo, con la sua tavolozza, i pennelli e i colori mentre dipinge, lungo la Promenade des Anglais o in alcuni scorci di Nizza: i suoi quadri catturano la luce della Costa Azzurra e la propongono quasi fosse vera e i colori ed il pennello una sorta di vetro che non deforma la realtà.
In questi giorni e fino al 15 aprile 2022, sta esponendo al Centre Culturel La Providence, in Rue Saint-Augustin 8 a Nizza. La mostra può essere viositatadal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19
Una mostra, dal titolo che svela l’intimo pensiero dell’artista: “La lumière de la Mediterranée “ che è anche un alternarsi di emozioni e di colori.

