News | 2 Aprile 2022

Torino: 120 candeline per Casa Vicina

Un progetto gastronomico che ancora oggi, proseguendo nella quarta generazione, procede con successo e con tanta voglia di renderlo sempre al passo coi tempi

Quando si pensa alla tradizione gastronomica e piemontese, e alla sua proposta in menù sempre pensati in chiave “futuristica”, ovvero già tesi ad anticipare i modi di approcciarsi alla ristorazione nei prossimi anni, senza dubbio il ristorante CASA VICINA di Torino è quello che più si adatta a questo modello.

La famiglia Vicina, capitanati da papà Claudio, chef 1 stella Michelin, quest’anno compie un anniversario importante: 120 anni di attività nella ristorazione da quando, nel lontano 1902, Giovanni Battista Vicina Mazzaretto ha fondato le radici per un progetto gastronomico che ancora oggi, proseguendo nella quarta generazione, procede con successo e con tanta voglia di renderlo sempre al passo coi tempi.

Per questa importante occasione, Claudio Vicina ha ideato e voluto condividere con gli ospiti del ristorante, una ricetta innovativa del tradizionale bollito piemontese ma in versione fritta: modalità di cucinare che, in verità, non discosta nemmeno tanto dal famoso fritto misto piemontese. Così lo chef spiega la sua idea: “Ho selezionato un mix di sette tagli di bollito che preferisco e l’ho lavorato per ottenere una consistenza piacevole al palato. Tale lavorazione viene impanata alla milanese, come il fritto misto piemontese, e servita tiepida in abbinamento ad un’insalata fresca e tante verdure condite in mostarda. All’interno della canditura abbiamo aggiunto una percentuale di senape. Ho voluto modificare solo le tempistiche di degustazione del piatto: mio papà, negli anni sessanta portava in sala “il carrello dei bolliti” con ben sette tagli di carne. I tempi sono cambiati e così ho voluto creare una mia personale proposta in grado di riprodurre lo stesso effetto in soli tre bocconi “.

Il menù anniversario è un inno alla famiglia Vicina analogamente come lo sono i piatti di chef Vicina che guardano sempre alla contemporaneità. Le pietanze che si possono trovare in carta provengono dalle ricette della nonna, attualizzate e fatte rinascere seguendo i nuovi gusti del pubblico. Ecco che la giardiniera, gli agnolotti pizzicati a mano “Vecchia Eporedia” e il tonno di coniglio tornano ad essere dei classici mai tramontati, abbinati a gusti di sicuro effetto “uao “nel palato e capaci di scatenare forti ricordi legati alle domeniche in famiglia.

Il menù, al costo di 100 euro a persona, escluse le bevande, prevede sempre come piatto di entrata la Bagna caoda nel bicchiere, espressione gastronomica identitaria da sempre dello chef e che introduce ad un viaggio culinario nel vero Piemonte contadino e dai forti connotati di tradizione dolciaria torinese, come ad esempio i Cri cri e il torrone semifreddo, dessert realizzati a mano direttamente dalla pastry chef e moglie dello chef, Anna Mastroianni.

Ristorante CASA VICINA

3 piano di Green Pea, V. Fenoglietti 20/B a Torino

tel. 011 66440140

ristorante@casavicina.com

www.casavicina.com

Facebook: @casavicina Instagram: casavicina