Oltre a questo respiro etico Giacomo Lusso ha nutrito le sue sculture con una forte connotazione spirituale, dove l’emozione e il respiro della vita attraverso i colori dell’animo si sono aggiunti dopo una esperienza personale e complessa, superata dall’artista e che gli ha lasciato in eredità una traccia positiva: la ritroviamo nei suoi lavori anche grazie al fascino di luci e policromie di ossidi e smalti ceramici, frutto di una sapienza tecnica ed espressiva maturata negli anni. Ma oltre a tutto questo c’è una vera e propria macchina del tempo ben visibile in questa terra modellata, segnata, incisa e colorata dall’artista.
Ci sono le lettere impresse nell’argilla del suo alfabeto personale che oscilla allo stesso tempo tra l’arcaico e il futuristico; si leggono, attraverso le forme ceramiche utilizzate da Lusso i segni di un percorso antico di una umanità affascinata dalla natura, che parte dalla sezione di un bambù come contenitore di cibi e bevande, la successiva replica nelle forme di vasi ceramici della tradizione come gli albarelli orientali e poi occidentali con le medesime funzioni, fino all’immaginario alchemico di Giacomo Lusso che fa evolvere il vaso innestato attraverso una nuova forma ancestrale, il triangolo, per dare vita ad un’opera d’arte voluta dall’artista ma nata dalla casualità del divenire.
Questo elemento aggiuntivo utilizzato in maniera modulare con richiami al costruttivismo diventa pensiero reso materico e proteso nello spazio fisico fino a diventare un “Vasononvaso” con una funzione in più, ovvero quella del viaggio onirico nell’universo umano. Inevitabilmente ma piacevolmente, nelle opere di Giacomo Lusso si legge questo percorso che spazia tra passato, presente e futuro, dove l’esperienza personale vissuta dall’artista è affiancata non solo da richiami alla storia dell’arte per chi saprà interpretarli, ma anche dallo spirito della terra che emerge ovunque e ci fa immaginare e “vedere” galassie infinite.
Sappiamo che esistono là fuori e stiamo inventando apparati tecnologici sempre più potenti per avvicinarle: in realtà riusciremo a vederle in tutta la loro immensità solo dentro di noi e solo con gli occhi del cuore o, grazie a Giacomo Lusso, attraverso gli occhi di un artista che forse, per un attimo, ha già avuto l’opportunità di dare una sbirciatina.

