News | 10 Ottobre 2022

“Nice2028” ufficializza le linee guida e coinvolge direttamente Cuneo, Imperia, Sanremo e Ventimiglia

Il programma della candidatura a Capitale Europea della Cultura oltrepassa i confini della città di Nizza coinvolgendo un’area tra Mediterraneo e Alpi, tra Francia e Italia. Il logo, gli obiettivi e le line e guida

Nizza ufficializza la propria candidatura a Capitale Europea della Cultura del 2028 coinvolgendo un vasto territorio: un’area estesa anche alla Riviera e all’entroterra di Menton oltre che alle città italiane di Cuneo, Imperia, Sanremo e Ventimiglia.

Nel maggio 2021 Christian Estrosi annunciò la candidatura di Nizza al titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2028, un riconoscimento culturale dell’Unione Europea che ha quale obiettivo promuovere la cultura e le arti nello sviluppo sostenibile dei territori.
La candidatura mira a privilegiare esperienze culturali innovative ed eco-responsabili.

Nel corso del suo ultimo Consiglio, la Métropole Nice Côte d’Azur ha adottato una Carta che mira a fare di Nizza e del territorio associato alla domanda, un laboratorio di pratiche culturali innovative per sviluppare un’offerta culturale sostenibile e responsabile.

Il tema: “connecter l’inattendu” (connettere l’imprevisto)
L’obiettivo di Nice2028 è affermare il ruolo delle nuove pratiche culturali di fronte alle sfide ambientali, sociali, economiche e umane per plasmare territorio e società attraverso la cultura.
La candidatura punta sulla capacità delle arti di contribuire all’emergere di nuove pratiche culturali. Arte e modo di vivere si uniranno quotidianamente per federare, sorprendere e creare una relazione con tutto il pubblico, residenti e visitatori: le basi di Nice2028 sono innovazione artistica, solidarietà e sobrietà.

Tre idee chiave

  • Sviluppare un programma culturale attorno al ritmo delle 4 stagioni, per un territorio più equilibrato e valorizzato dal punto di vista della sua offerta culturale e della sua economia turistica. Gli abitanti, anche delle zone meno accessibili e i visitatori sono invitati a (ri)scoprire il territorio in luoghi inaspettati, in particolare grazie a nuovi percorsi culturali e artistici, progetti “hors-les-murs”, mostre itineranti, festival decentrati;
  • Dare priorità al dialogo e alla cooperazione tra artisti e creatori, territori e attori di diversi settori. NICE2028 coinvolge amministratori locali e forze attive della società civile lungo l’intero perimetro, attraverso la firma di carte di impegno;
  • NICE2028 mira a diffondere buone pratiche culturali, innovative ed eco-responsabili mediante la rete delle Capitali Europee della Cultura. Un progetto basato su responsabilità ambientale, sobrietà, condivisione, collaborazione, promozione di progetti infrastrutturali e il miglioramento delle reti di trasporto pubblico e la mobilità dolce.

Un perimetro transfrontaliero
NICE2028 oltrepassa i confini della città di Nizza e coinvolge un’area tra il Mediterraneo e le Alpi, tra la Francia e l’Italia. Una dinamica allargata di cooperazione territoriale con:

  • I 51 comuni metropolitani;
  • La communauté de communes de la Riviera Française;
  • Le città italiane di Cuneo, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
  • Un territorio di oltre 800 mila abitanti che si estende su 2.500 chilometri quadrati. Un’area ricca di natura, patrimonio ed eventi quanto mai diversificata.  

L’obiettivo è di collegare radici e innovazione, locale e globale, tradizioni e tecnologia.

Una nuova identità grafica
E’ stata avviata anche la campagna di comunicazione ufficiale NICE2028 con un’impostazione grafica che riflette un intero territorio che anticipa molte sorprese.
La "i" di Nizza disegna un punto esclamativo, invertendo l’ordine delle cose Il logo è arricchito con segni che s’ispirano alle “gouaches” di Henri Matisse, associate a immagini del territorio accuratamente selezionate per stabilire contrasti.
La gamma cromatica si declina in tre tonalità: il blu intenso del Mediterraneo, che richiama anche Yves Klein e il colore della bandiera europea, il verde della vegetazione e il rosso ocra che ricorda il colore delle facciate della città evocando il calore del sud.