News | 28 Gennaio 2024

Una firma a sostegno della candidatura della CUCINA ITALIANA PATRIMONIO UNESCO

Lo chef Enrico Derflingher, Presidente Euro-Toques International, a Striscia la Notizia per sostenere la campagna

Nel mese di marzo 2023 la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha candidato «La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale» a Patrimonio UNESCO. Una sfida storica per la cucina del nostro Paese: essere riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Se l’obiettivo fosse raggiunto, costituirebbe un importante punto di arrivo per la diffusione e la tutela della nostra tradizione culinaria, che fa indissolubilmente parte della storia e della cultura del nostro paese: città per città e regione per regione. C’è bisogno che anche i cittadini italiani dimostrino il loro sostegno a questo progetto: facciamolo adesso con una firma!

La storica rivista "La Cucina Italiana" ha coinvolto grandi cuochi, personalità e amici dell’Italia. Il progetto è partito a luglio 2020 con sei numeri della rivista firmati da altrettanti grandi chef italiani, sostenitori della causa. Tante virtuose realtà della società civile stanno garantendo il proprio sostegno alla candidatura e il Governo ha promosso una campagna di valorizzazione coinvolgendo “ambassadors” di prestigio.

​La cucina​ italiana rappresenta un forte elemento identitario delle comunità territoriali in tutto il Paese e un vero ponte tra le generazioni.

La sostenibilità ambientale e la diversità bioculturale sono le caratteristiche individuate per questo elemento da tutelare e da preservare ma la cucina italiana è anche convivialità, salute e simbolo della battaglia per la difesa del made in Italy contro #agropirateria, #fakefood e Italian sounding.

È importante il coinvolgimento dei cittadini, come è già accaduto qui su Change.org con le vittoriose petizioni popolari #pizzaUNESCO e #cantoliricoUNESCO, che hanno visto coinvolti milioni di cittadini tra firme online e cartacee. Possiamo farcela anche stavolta!

Chiediamo all’UNESCO:

di accogliere il grande e corale appello dei cittadini, delle realtà della società civile, delle Istituzioni culturali e civili e di tutte le Comunità territoriali custodi delle tradizioni enogastronomiche e agroalimentari italiane affinché al più presto la cucina italiana possa essere iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

per condividere la petizione clicca qui