Cibo | 20 Febbraio 2021

Gli alimenti che portano la gioia in tavola: i consigli del nutrizionista

Luca Lotito esperto della CNA pensionati spiega come la tavola influisce sulla nostra felicità.

Passare davanti alla vetrina di una gelateria, di un panificio, di una pasticceria, al di là di scatenare un fisiologico riflesso pavloviano, rende tutti più felici e fa aumentare la nostra acquolina influenzando il nostro umore. Spesso quando siamo tristi, depressi, arrabbiati ricerchiamo il piacere nel cibo, abbuffandoci e poi ci sentiamo in colpa per quanto abbiamo mangiato.

Alla base di tutto questo c’è una causa fisiologica che possiamo cercare di sfruttare anche a nostro vantaggio per sentirci un po’ più felici almeno a tavola.

Infatti, l’ingestione di zuccheri stimola la secrezione di insulina, un ormone che facilita l’ingresso dei nutrienti nelle cellule, compresi gli amminoacidi ad eccezione del triptofano. Quest’ultimo è il precursore di un altro ormone che è la serotonina, detto “ormone del buonumore”, coinvolto in numerose e importanti funzioni biologiche.

La serotonina

Con un meccanismo analogo, i livelli di serotonina aumentano anche durante l’attività fisica e l’aumento di questa sostanza durante uno sforzo strenuo e prolungato è coinvolta nella percezione della fatica.

La serotonina risulta dunque un composto chiave e agisce come precursore della melatonina regolando i ritmi circadiani, contribuisce al controllo della pressione sanguigna, modula la motilità e le secrezioni intestinali, l’umore, l’appetito e il comportamento alimentare, determinando una precoce comparsa del senso di sazietà, una minore assunzione di carboidrati a favore delle proteine e una riduzione, in genere, della quantità di cibo ingerita.

Spesso in fase pre-mestruale si avverte il bisogno di mangiare dolci e cioccolato che contengono sostanze che ne favoriscono la produzione.

Il sistema serotoninergico è coinvolto anche nel controllo del comportamento sessuale e delle relazioni sociali, non a caso alcune droghe, come l’ecstasy, aumentandone il rilascio, inducono euforia, senso di aumentata socialità ed autostima. Oltre che sul comportamento sessuale ha effetti inibitori sulla sensibilità al dolore, sull’appetito e sulla temperatura corporea.

Gli alimenti della gioia

Esiste dunque un menù della gioia? Visto l’importante ruolo esercitato dalla serotonina, è possibile aumentarne la quantità anche attraverso specifici alimenti.

Il cioccolato fondente produce un senso di benessere, latte caldo e miele contengono sostanze che aiutano a produrla, così come il luppolo e la genziana, reperibili in erboristeria, contribuiscono a migliorarne i livelli; molti alimenti quali indivia, spinaci, patata, cavoli, asparagi, funghi, bietola, lattuga, uova, formaggi freschi, carne bianca, legumi, semi oleosi, frutta a guscio, pesce di mare, cereali integrali o semintegrali, pappa reale, rodiola, banana e ananas contenendo l’aminoacido triptofano, suo precursore e aiutano la produzione della serotonina.

Affinchè il triptofano contenuto in molti alimenti possa essere convertito in serotonina è necessaria anche la presenza di vitamine del gruppo B, pertanto è importante consumare pesce, cereali, agrumi, lattuga, broccoli, spinaci, avocado, latte, legumi, pomodori, miele e prugne.

Un dolcetto come la mousse di castagne oppure una banana o una fetta di ananas sono sufficienti a stimolare direttamente la produzione di serotonina.

La cucina

Sicuramente oltre ad una giusta attenzione alla lista della spesa che contenga questi alimenti, sarà utile dedicare più tempo alla preparazione dei pasti poiché il tempo trascorso in cucina dona relax e stimola la fantasia e la creatività. Possiamo utilizzare spezie, abbinare cibi di diversi colori e diverse consistenze oltre che consumarli in compagnia. La giusta cura nellapparecchiatura, un sottofondo musicale, dei fiori potranno aggiungere un tocco particolare alle nostre tavole migliorando le nostre giornate.

Dieta e umore

Per modificare radicalmente il proprio umore sarà utile variare la dieta e praticare attività fisica; avere un nuovo modo di alimentarsi e riposarsi; esporsi più spesso alla luce solare. Un tale programma permette di aumentare il livello di serotonina in modo naturale, apportando benefici alla salute e al benessere fisico e psicologico.