Primi dati sulle presenze turistiche di questa estate. Si va oltre le migliori aspettative: il turismo in Costa Azzurra “tira” più di quanto fosse nei piani degli stessi imprenditori dell’accoglienza.
Dati che superano quelli del 2023, che fu un anno record e che si appresta a cedere la corona al 2024.
Crescono, secondo i dati dell’Observatoire de Côte d’Azur France Tourisme gli stranieri che coprono ampiamente il calo del turismo interno.
In testa nel numero e nella capacità di spesa i turisti che provenienti dal Nord America che rappresentano un quarto del totale degli ospiti che giungono attraverso voli aerei.
La classifica è guidata dal Nord America (+35% per i soggiorni aerei da luglio a settembre) seguito dal Medio Oriente (+15%), dall’Asia meridionale e orientale (+15%), dall’Europa occidentale (+13%) e dall’Europa meridionale (+9%).
L’occupazione alberghiera, stando ai dati consolidati ed alle prenotazioni, ha registrato, sulla Cosa, l’86%, in crescita di +2,5 punti.
A Nizza, il tasso è superiore alla media (88%) con punte da tutto esaurito nell’ultimo fine settimana di luglio e in occasione delle tappe finali del Tour de France, dal 19 al 21 luglio.
A Cannes l’occupazione alberghiera è salita all’86%% con una crescita del 7% rispetto al 2023.
Crescono anche il tasso di occupazione alberghiera ad Antibes che è all’84% e la capacità di spesa da parte dei turisti stranieri che è del 60% superiore a quella dei francesi.
Dato conseguente, la crescita del fatturato è del 9%, nonostante la carenza di personale che ha impedito anche di estendere i turni nel comparto della somministrazione.
Un’estate alla grande, dunque, che…non è ancora finita. I dati dell’autunno, basati sulle prenotazioni sono anch’essi in crescita.

