Eventi | 14 Gennaio 2021

Impianti sciistici: si va verso lo slittamento dell’apertura prevista il 18 gennaio

il ministro della salute Roberto Speranza “Difficile pensare alle scuole chiuse e agli impianti aperti”

Nel nuovo Dpcm atteso per il 16 gennaio molto porbabilmente sarà prorogata la data di apertura degli impianti, prima infatti il comitato tecnico scientifico dovrà esprimersi sulla questione. Il ministro boccia ha ribadito più volte che «prima si mettono in sicurezza sanitaria le comunità, prima si fanno tornare a scuola in presenza tutti gli studenti delle scuole superiori e poi si potrà parlare di impianti da sci» d’altronde non erano state date indicazioni dal cts o dal governo ad una settimana dalla riapertura.

Con la curva epidemiologica che non vuole scendere e  il blocco dei movimenti fra regioni che rischiano di diventare gialle, arancioni o rosse di fatto rendono impossibile andare a sciare alla maggioranza degli sciatori.  Una situazione visto l’innevamento attualle che fa infuriare i gestori degli impianti e gli albergatori.

Valeria Ghezzi, presidente dell’Anef, associazione nazionale enti funiviari ha lanciato un’allarme “Il rischio che salti l’intera stagione è più che mai reale”. “E questa è una vera tragedia perché per noi c’è anche il dopo. La nostra ripartenza sarà solo il prossimo Natale.  Si tratta di una débacle senza precedenti, non solo per noi ma per tutti i lavoratori” Gli impianti a sono un settore che comincia a lavorare ad aprile-maggio in vista della stagione che parte a dicembre. Abbiamo quindi lavorato otto mesi con delle spese. Parliamo di aree che si sviluppano su tanti ettari. Noi continuiamo a spendere tutt’ora. Queste sono considerazioni da valutare da parte del governo, così come hanno fatto Oltralpe, dalla Francia all’Austria"

Anche Giorgio Merlo sindaco di Pragelato è molto preoccupato per la stagione sciistica ferma a causa del Covid-19. Afferma: “Se non c’è certezza sulla riapertura degli impianti, seppur selettivi e selezionati e con norme severe che bloccano all’origine qualsiasi assembramento, è doveroso indicare qual è concretamente il modello ‘politico’ a cui riferirsi per praticare e percorrere la strada dei cosiddetti ‘ristori’. Non si può più procedere nell’incertezza e brancolare nel buio”.

In Alto Adige il governatore Arno Kompatscher ha annunciato che dal 18 gennaio salvo la situazione paggiori, i residenti della provincia di bolzano potranno andare a sciare in Alto Adige.

Purtroppo gli amanti della montagna dovranno ancora attendere se non con il prossimo Dpcm del 16 gennaio c’è ancora speranza fino alla prima metà di febbraio andando oltre potrebbe non valere la pena aprire la stagione.