Dal febbraio dello scorso anno la flotta delle 285 biciclette elettriche, gli e-vélobleus, è attiva a Nizza, Cagnes e Saint Lauren du Var.
Il servizio ha tagliato il traguardo del primo anno di attività, ottenendo un grande successo e coinvolfendo un pubblico sempre più ampioi.
L’inizio non è stato facile, qualche problema con la tenuta delle batterie e soprattutto la necessità, da parte degli utilizzatori, d’impratichirsi, ma ora il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Soprattutto in tempi di pandemia, quando salire sui mezzi del trasporto pubblico incute timore, poter utilizzare un mezzo di trasporto che, in pochi minuti, utilizzando la rete delle piste ciclabili, consente di raggiunge i punti della città anche meno comodi, come quelli collinari, è davvero importante.
L’utilizzo costa poco: l’abbonamento annuo costa 40 euro (10 per chi già è in possesso di quello delle biciclette blu “normali”), ma è gratuito per studenti e apprendisti e tutti coloro che hanno meno di 25 anni di età, poi, per utilizzarlo, sapendo che la prima mezz’ora è sempre gratis, il costo è di 1,50 euro ogni 30 minuti.
Per utilizzi sporadici, invece, 3 euro ogni giorno l’iscrizione (sempre esclusi studenti, apprendisti e giovani sotto i 25 anni) e 1,50 euro ogni 30 minuti, sempre con gratuità per la prima mezz’ora.
La comodità deriva anche dal fatto che la bicicletta elettrica può essere restituita in qualunque punto del suo perimetro di utilizzo e che i punti di conferimento e di ritiro sono veramente tanti.


