Ristoranti | 10 marzo 2021

A Saluzzo (CN) una porta sulle “Terre del Monviso” con le prelibatezze dello chef Massimiliano Prete

Il “guru” della pizza “gastronomica” è il vincitore del bando di gara promosso dal Comune. La struttura sarà un vero e proprio punto di riferimento, per il turista ma anche per i residenti. Al via a breve i lavori: operazione da 1milione 170mila euro

A Saluzzo (CN) una porta sulle “Terre del Monviso” con le prelibatezze dello chef Massimiliano Prete

Sarà l’imprenditore della ristorazione e guru della "pizza gastronomica”, Massimiliano Prete, a gestire la “Porta delle Terres Monviso” che verrà realizzata nell’ala di piazza Buttini, a Saluzzo.

Si è infatti aggiudicato il bando di gara promosso dal Comune di Saluzzo per la gestione della struttura.      

Un vero e proprio punto di riferimento per il turista che arriverà in città, ma anche per i residenti, con un nuovo ufficio di informazioni, accoglienza turistica e promozione, che però potrà vantare anche un ristorante, una caffetteria e anche un emporio delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Non solo: con i lavori di riqualificazione di quella che in città è conosciuta come la tettoia del mercato del bestiame sarà anche ricavata un’ampia sala conferenze a disposizione del gestore e della comunità cittadina per corsi e riunioni.

La nuova ‘Porta delle Terres Monviso’ è stata progettata – spiegano dal coune di Saluzzo – come un unico ed innovativo contenitore dove gustare le specialità di Massimiliano Prete, mettere ‘in vetrina’ le eccellenze della zona, accogliere residenti e visitatori per informarli e dove saranno svolte le funzioni di tour operator per commercializzare in Italia ed all’estero i ‘pacchetti’ di visita di Saluzzo e delle Terre del Monviso”.

Intanto il Comune sta per avviare il cantiere di restauro del sito.Nove ditte hanno partecipato alla gara d’appalto, manifestando interesse per l’operazione. Nei prossimi giorni si procederà con l’aggiudicazione dei lavori. La spesa a base d’asta dell’intervento è di 1milione 170mila euro, finanziata anche con fondi europei del progetto Piter Alcotra “Terres Monviso”, e con risorse provenienti dalle casse comunali. I lavori dovranno essere ultimati in 300 giorni.

Con Massimiliano Prete – dice il sindaco Mauro Calderoni, uno dei simboli dell’eccellenza gastronomica saluzzese che continua con il suo lavoro a innovare e rivisitare anche le ricette della tradizione, implementiamo un grande progetto per valorizzare le Terre del Monviso come meta turistica, come luogo dove trascorrere soggiorni e vacanze all’insegna della bellezza e della buona tavola, oltre che della natura e del fascino delle nostre montagne, in primis il Re di Pietra.Inoltre, riqualifichiamo e diamo nuovo impulso ad un’area della città prossima al centro”.

Sognavo da tempo un luogo e un progetto – afferma Prete – capaci di accogliere il mio concetto di cibo, di celebrare l’eccellenza dell’enogastronomia saluzzese e di esprimere il mio amore ed il mio legame con questo territorio.Ho partecipato al bando di gara con il desiderio di collaborare alla realizzazione di un vero e proprio centro culturale, formativo e gastronomico, che potesse tributare il giusto valore a Saluzzo, alla sua storia, ai suoi prodotti e di raccontare, attraverso il mio lavoro, l’arte della lievitazione in tutte le sue forme.Ho accolto l’aggiudicazione con gioia ed entusiasmo, nonostante l’incertezza del periodo, forte del mio sogno di offrire esperienze culinarie innovative ai saluzzesi, ma anche e soprattutto di attrarre nuovo pubblico alla scoperta del nostro territorio, creando sinergie per lo sviluppo turistico e commerciale a beneficio di tutta la collettività”.

Chi è Massimiliano Prete

Massimiliano Prete, originario del Salento, è un piemontese d’adozione. Ha iniziato il suo percorso imprenditoriale proprio a Saluzzo, come pizzaiolo e pasticcere, proseguendo con l’apertura di locali anche ad Alba e Torino, evolvendo in collaborazioni e docenze presso prestigiose università ed istituti di cucina e gastronomia italiani, tra cui l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Cast Alimenti di Brescia.Tante le collaborazioni con eccellenze della cucina italiana quali gli chef Enrico Crippa, Corrado Assenza, Loretta Fanella, Matteo Baronetto, Gabriele Bonci. La sua filosofia è: pazienza. precisione e poesia.Attualmente è titolare dei locali “Gusto Divino” a Saluzzo e “Sestogusto” a Torino.

Redazioe

Ti potrebbero interessare anche: