Si è svolto ieri nel parco della Fondazione Peano nell’ambito della mostra “Pagine di Canapa” dedicata a Libereso Guglielmi, il giardiniere di Calvino, la presentazione del libro "Diario di un giardiniere anarchico".
Un pubblico numeroso e attento ha seguito il racconto avvincente del curatore, Claudio Porchia, che ha accompagnato Libereso durante gli ultimi 10 anni di attività ed ha curato le sue ultime pubblicazioni.
L’assessore Mantelli Mauro del comune di Cuneo ha partecipato all’iniziativa e portando i saluti dell’amministrazione comunale ha dichiarato grande interesse per i temi della sostenibilità ambientale presenti nell’opera di Libereso

L’incontro è stato inserito fra gli eventi dell’esposizione "Pagine di Canapa", della creativa e designer marchigiana Rosaria Torquati. Si tratta di un’installazione scenografica collocata all’interno del giardino della Fondazione dedicata alla figura di Libereso Guglielmi, "il giardiniere di Calvino" e che sta riscuotendo un grande successo.
L’iniziativa – realizzata in collaborazione con "La forza della natura", il festival green curato dal giornalista Claudio Porchia per ricordare la figura di Guglielmi – si compone di disegni, immagini e parole tracciate su teli di canapa a tessitura artigianale, che raccontano il credo di Libereso, le sue passioni e il suo legame con Calvino e le sue ricette vegetariane e i suoi disegni. I teli sospesi diventano delle quinte scenografiche, e accompagnano il visitatore lungo il percorso di scoperta del giardino.
L’installazione rimarrà visitabile sino al 3 ottobre presso il giardino della Fondazione Peano, di corso Francia 47 a Cuneo, dal giovedì alla domenica ore 16-19 a ingresso libero e gratuito.
Durante l’esposizione sono previsti i seguenti incontri:
18 SETTEMBRE · ore 18
lettura di "Un pomeriggio Adamo" di Italo Calvino con Christian Gullone
2 OTTOBRE · dalle ore 10
"Disegnare è bello!" giornata per i più piccoli con laboratori, presentazioni di libri e proiezioni di video
LIBERESO GUGLIELMI, botanico di fama internazionale, giardiniere, naturalista, scrittore, disegnatore e autore di numerosi articoli e saggi dedicati alla natura e alle piante. Nato a Bordighera nel 1925, a quindici anni, grazie ad una borsa di studio, è stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare presso la stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo, dove ha conosciuto Italo, di cui è diventato amico e con cui ha vissuto insieme per dieci anni. Dopo aver diretto una grande azienda floricola del Sud Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è diventato capo giardiniere del giardino botanico Myddleton House e ricercatore dell’Università di Londra. Sposato con due figli è tornato in Italia dove su incarico del Credito Italiano ha rimesso a nuovo il Parco di Villa Gernetto a Lesmo. Ha viaggiato e visitato molti paesi europei, dell’Asia e dell’Indonesia. Ha curato diverse pubblicazioni e scritto sulle più importanti riviste italiane e straniere dedicate ai fiori e al giardinaggio. Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze spiegando il valore delle erbe, trasmettendo il suo amore per le piante e riscuotendo sempre un grande successo con i suoi formidabili racconti e con le sue ricette vegetariane basate sull’utilizzo di fiori e delle erbe spontanee. È stato protagonista di diversi racconti di Italo Calvino, d’innumerevoli interviste televisive, radiofoniche e sulla carta stampata, di documentari e di alcuni cortometraggi. Dopo una vita avventurosa e affascinante, nel settembre del 2016 ci ha lasciati
ROSARIA TORQUATI, vive a Monte Urano, nelle Marche. Indole creativa: lavora designer per il settore moda/calzature, attivando collaborazioni progettuali in svariati campi del manifatturiero. Il suo interesse creativo nei confronti delle arti figurative, la trova coinvolta come parte attiva in vari progetti a carattere artistico interdisciplinare. Caratterizza le sue opere una continua e inusuale attenzione verso le molteplici espressioni della figura antropomorfa.






